LAVERSILIANAFESTIVAL.it - 20 Agosto 2007
Marina di Pietrasanta, 19 agosto 2007 – Il gusto gotico di “Carmina Burana” al Teatro della Versiliana mercoledì 22 agosto, alle ore 21,30. Il Balletto del Sud di Fredy Franzutti porta, per la prima volta in Toscana, nel teatro all’aperto del Parco di Marina di Pietrasanta, la nuova piece danzata sulle musiche d’impatto e sui toni tenebrosi e spiritualmente evocativi del compositore tedesco Carl Orff, celebre per quel “canto” immortale che è Fortuna Imperatrix Mundi e che ritroviamo, bandiera di suoni e di scure atmosfere, in uno dei quadri portati in scena sul velo di una scenografia eretta su colonne e mura umide e che via via, diventa più lucente a simbolizzare la conquista della libertà. Una sorta di viaggio dal gotico, con le sue cortine di non-colori guidati da un passa mani, sobrio e allo stesso tempo eccessivo delle scene di Francesco Palma e dei ballerini della Compagnia, verso il moderno pensiero new age.
Fedele all’originale testo dei Carmina Burana (una delle più importanti sillogi di documenti poetici e musicali del Medioevo, raccolti nel Codex Latinus Monacenis), la rappresentazione, in un atto unico, plasmata magicamente dal “garçon prodige della coreografia italiana” – come è stato ribattezzato dagli addetti ai lavori Fredy Franzutti - ha per soggetto il traumatico passaggio dalla post-adolescenza alla maturità di un gruppo (14 ballerini) di “Clerici Vagantes” (studenti girovaghi del Basso Medioevo) che, nel loro percorso di “non-clerici” prende coscienza che il mondo non funziona secondo le regole morali che sono state impartite loro. Investiti dunque dallo spettacolo delle corruzioni, delle meschinità e delle ipocrisie della vita quotidiana, i giovani “studenti girovaghi” creano un gruppo che reagisce con il ribadire la necessità del comportamento secondo le regole della virtù, senza però riuscire ad evitare di tuffarsi, goliardicamente e sconsideratamente, a sperimentare la cinica libertà e la disincantata vita godereccia.
Ecco come il mito del gotico tenebroso, citato dalla popolare musica di Carl Orff ed evocativo del male nella sua forma più superstiziosa, ci riporta a rappresentazioni di società moralmente corrotte che, con spregiudicatezza, resistono alla paura della punizione divina. I canti rovesciano infatti, in modo ironico e divertito, i temi e gli atteggiamenti della letteratura allora dominante: il vino, la donna, il gioco, i piaceri della vita sono spregiudicatamente esaltati da questa poesia che nasce in ambiente colto e usa a fini parodici i moduli del linguaggio ecclesiastico.
I Prezzi (singolo spettacolo)
Poltronissima Euro 40,00
Poltrona 1° settore Euro 30,00
Poltrona 2° settore Euro 25,00
Tribuna Euro 15,00
(Si applica a minori di anni 14 e maggiori di anni 65 e
portatori di handicap una riduzione del prezzo del 10%)
Per informazioni: Botteghino 0584-265757 – www.laversilianafestival.it
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