SLOWFOOD.it - 22 Agosto 2007
Come per le passate edizioni, anche nel 2007 Cheese non
rimane confinato alla città di Bra, ma abbraccia il circostante
territorio di Langhe e Roero. Maison storiche, ville d’epoca e i
migliori ristoranti e osterie della zona ospitano cene speciali,
occasioni uniche per apprezzare la cucina del luogo, piatti e
ricette di altre regioni italiane ed estere, alcune in luoghi
affascinanti di solito chiusi al pubblico come Villa Contessa
Rosa nelle tenute di Fontanafredda a Serralunga d’Alba o la
foresteria di Casa Gancia a Santo Stefano Belbo.
I menu degli Appuntamenti a tavola sono accompagnati da
vini dalle più importanti regioni vinicole italiane selezionati
dalla guida Vini d’Italia di Slow Food Editore.
Nei quindici appuntamenti a programma, oltre ai locali di
Osterie d’Italia di Bra e Alba e ai più prestigiosi
ristoranti del territorio si trovano alcuni ospiti speciali:
Venerdì 21 settembre – ore 20.30
Villa Contessa Rosa – Tenuta di Fontanafredda -
via Alba 15, Serralunga d’Alba (Cn) – 65 km a SE da Torino
Donata nel 1860 dal Re Vittorio Emanuele II ai figli avuti
dalla moglie morganatica Rosa Vercellana Contessa di Mirafiori e
Fontanafredda (la “Bela Rosin”), Villa Contessa Rosa conserva
intatte l’architettura degli edifici e le atmosfere d’epoca,
mentre l'azienda porta avanti dal 1878 una ricca e qualificata
produzione di vini e spumanti.
La Villa fa da cornice a questo speciale Appuntamento a Tavola
che vede impegnati due cuochi bulgari, Ivan Georgiev Kyutukchiev
e la moglie Nadezhda Borisova Kyutukchieva. I due chef erano tra
i mille cuochi che si sono incontrati a Terra Madre a Torino lo
scorso ottobre. Ivan è capocuoco del ristorante Fancy di
Sofia e vanta molte esperienze all’estero, in Italia e a Malta.
Per le sue creazioni sceglie prodotti locali e tradizionali del
territorio. La moglie Nadezhda lavora sempre a Sofia ma al
Talisman, uno dei ristoranti più innovativi del Paese, con
tecniche di preparazione dei piatti altamente sperimentali. In
questa occasione i coniugi Kyutukchiev provano a stupire con un
menu che coniuga tradizione e innovazione.
Domenica 23 settembre – ore 20.30
Locanda Gancia – piazzale Manzo 1 – S.Stefano
Belbo (At) – 70 km a SE di Torino
La locanda Gancia, nata come stazione di pesa delle uve,
oggi è punto d’incontro e di celebrazione della cultura del vino
e della gastronomia. Per Cheese ospita una cena preparata da
quattro giovani chef dei Jeunes Restaurateurs d’Europe.
Classe 1965, Marco Bistarelli, ormai vecchia conoscenza delle
manifestazioni Slow Food, è lo chef de Il Postale a Città
di Castello (Pg), stella Michelin nel 2000, e collabora con due
scuole di cucina di Roma, Nonna Papera e A Tavola con
lo chef.
Christian Zana è chef e proprietario del ristorante All’Isola
di Cogollo del Cengio (Vi), aperto nel 2002. Il punto forte
della cucina di Christian è il rispetto della stagionalità dei
prodotti, proposti in piatti di estrema semplicità.
Al ristorante Agli Amici in Località Godia (Ud) si può
apprezzare la cucina di Emanuele Scarello, giovane cuoco di 35
anni. La nuova frontiera di Scarello è la pasta, lavorata su
nuove consistenze, tutte senza farina.
Poco più che trentenne, Ilario Vinciguerra presenta già un
curriculum di tutto rispetto: esperienze in ristoranti con
stella Michelin in Francia (La Reserve de Beaulieu),
Montecarlo (Luigi Quindicesimo) e Svizzera (Hotel
Suvretta House). Oggi è lo chef dell’Antica Trattoria
Monte Costone. Nonostante la giovane età si definisce un
cuoco “di vecchio stampo”, concentrato sulla cucina
tradizionale.
Domenica 23 settembre – ore 20.30
Albergo dell’Agenzia – via Fossano 19 – Pollenzo (Cn)
– 52 km a S di Torino
Jean-Paul Jeunet è lo chef dell’omonimo ristorante due
stelle Michelin di Arbois, nella regione della Franche-Comté, al
confine con la Svizzera. Classe 1954, proviene da una famiglia
di ristoratori. Dopo aver conseguito il diploma alla scuola
alberghiera di Nizza, Jean-Paul intraprende un tour nei più
prestigiosi ristoranti di Francia: la Réserve de Beaulieu
a Beaulieu sur Mer , il Ritz di Pargi e il
Relais de la Poste a Magesq.
La sua cucina utilizza al meglio le materie prime locali come il
famoso formaggio comté, le erbe provenienti dai plateau di
montagna, la saucisse (salsiccia) de Morteau, les morilles
(funghi spugnole).
A Cheese Jean-Paul si esibisce nel bel salone colonnato
ottocentesco dell’Albergo dell’Agenzia, storica
costruzione neogotica, edificata a inizio Ottocento, che fu
proprietà di Re Carlo Alberto di Savoia. Oggi il complesso
dell'Agenzia, ristrutturato secondo un progetto che mantiene
intatte le caratteristiche architettoniche albertine, è sede
anche dell'Università di Scienze gastronomiche e della Banca del
Vino.
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