| Agrifood | ![]() |
BonTà | ![]() |
Cheese | ![]() |
CIBUS TEC | ![]() |
CIBUS | ![]() |
Grapperie Aperte | ![]() |
Gusto Balsamico | ![]() |
MIA Rimini | ![]() |
Salone del Vino | ![]() |
Vinitaly |
© VINIDEA.it - Pubblicata il 28/04/2008
Vinidea, società di servizi specializzata nella formazione ed aggiornamento professionale per i tecnici della filiera vitivinicola, organizza due nuovi momenti formativi focalizzati sugli aspetti qualitativi delle uve, e dei riflessi di questi sui vini che ne deriveranno.
Se, infatti, ribadire oggi che la qualità del vino si fa essenzialmente in vigneto appare banale e scontato (anche se forse questa affermazione rimane troppo spesso un’enunciazione di principio non sempre applicata nella realtà), gli strumenti per la valutazione di questa qualità in corso d’opera, ovvero durante la maturazione delle uve e poi al loro arrivo in cantina, non sono così diffusi e applicati come dovrebbero.
I cambiamenti in atto, sia a livello climatico, sia in termini di mercato ed evoluzione del gusto dei consumatori, impongono di saper adottare strategie differenti in funzione dell’obiettivo produttivo e del target di riferimento di ciascuna azienda.
Per affrontare questi temi con maggior cognizione di causa, Vinidea ha chiesto ad esperti di fama internazionale di presentare ai tecnici italiani due temi complementari tra loro.
Da un lato quello dell’irrigazione qualitativa, o, come sarebbe più corretto chiamarlo, della nutrizione idrica del vigneto: un argomento da molti ancora considerato quasi un tabu, perché istintivamente correlato a pratiche di forzatura che nulla hanno a che vedere con la qualità richiesta oggi dai mercati. Un’irrigazione quindi pilotata dalla misura del fabbisogno idrico di ogni vigneto, e dall’evidenza che un deficit idrico moderato e tenuto sotto controllo ha un effetto positivo sull’accumulo nell’acino di sostanze aromatiche e fenoliche.
L’altra tematica in programma è invece legata al delicato momento di passaggio tra la vigna e la cantina: il conferimento delle uve. All’arrivo in cantina, soprattutto in realtà di grandi dimensioni, siano esse private o cooperative, la qualità delle uve veniva tradizionalmente misurata esclusivamente tramite la determinazione del grado zuccherino e dell’acidità, a volte accompagnate dalla valutazione visiva dello stato sanitario. Sono oggi disponibili nuovi strumenti, in grado di fornire in tempi brevi queste ed altre informazioni, come ad esempio la maturità fenolica, in maniera rapida ed oggettiva, permettendo così una migliore selezione dei conferimenti e la loro destinazione a linee di produzione coerenti con la qualità della materia prima in ingresso.
Di seguito maggiori dettagli sui corsi in programma. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.vinidea.it o contattare direttamente Vinidea ai recapiti sotto indicati.
LA NUTRIZIONE IDRICA (IRRIGAZIONE QUALITATIVA DI PRECISIONE) DEL VIGNETO: STRATEGIE E TECNICHE DI MONITORAGGIO
I cambiamenti climatici e la crisi vitivinicola in corso impongono un adattamento evolutivo delle tecniche colturali per i vigneti nelle regioni mediterranee. L'aumento delle temperature medie, accompagnato da un incremento significativo dell’evapotraspirazione, induce una siccità crescente durante il ciclo vegetativo della vite, causata da un bilancio idrico fortemente e precocemente deficitario. I viticoltori devono sempre più spesso affrontare il dilemma tra accettare le conseguenze di forti limitazioni idriche, o irrigare per aggirare i gravi problemi di diminuzione delle rese e della qualità delle uve.
Sulla base delle conoscenze scientifiche sviluppate in particolare nel corso degli ultimi 15 anni, è possibile oggi proporre ai viticoltori modelli di irrigazione razionale in funzione del controllo dello stato idrico, elemento fondamentale per spiegare il funzionamento fisiologico della vigna, rispetto agli obiettivi di produzione (resa, qualità, tipo di vino, …). Questo approccio, sempre più adottato nei paesi dove l’irrigazione è una tecnica inevitabile per la viticoltura, comincia a diventare una richiesta tangibile di gran parte della filiera viticola europea.
Il corso fornisce informazioni riguardo agli effetti di differenti livelli di restrizione idrica sulle rese e sulla qualità delle uve e dei vini che ne derivano; descrive un modello generale ottimale per la vigna in funzione delle fasi fenologiche; propone possibili strategie d’irrigazione tenendo conto degli obiettivi produttivi a cui è destinato il vigneto; presenta infine degli esempi pratici su vigneti commerciali di diversi paesi viticoli.
La durata del corso è di circa 4 ore (Codice INR02A).
Docente: Hernán OJEDA, responsabile ricerca viticola presso la Stazione Sperimentale di Pech Rouge, INRA-IHEV
Date e Sedi: 5 maggio 2008, ore 9.00 ISVEA, Poggibonsi (SI)
6 maggio 2008, ore 9.00 Enovetro, Jesi (AN)
7 maggio 2008, ore 9.00 Terre da Vino, Barolo (CN)
8 maggio 2008, ore 9.00 Enocentro, Bussolengo (VR)
Termine di iscrizione: mercoledì 30 aprile 2008, o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. È prevista una quota ridotta per le iscrizioni che perverranno a Vinidea, congiuntamente al pagamento della stessa, entro il 24 aprile 2008:
Quota di iscrizione (IVA inclusa):
entro il 24 aprile 2008 dopo il 24 aprile 2008
140 € 180 €
La quota comprende: la partecipazione al corso, il materiale didattico, l’attestato di partecipazione e la traduzione consecutiva in italiano.
Modalità di partecipazione: l’iscrizione può essere fatta direttamente dal sito www.vinidea.it, oppure inviando via fax il modulo disponibile sul sito a Vinidea (0523/87.63.40).
| Data | Notizia |
|---|---|
![]() |
Berlusconi: «una manovra finanziaria per aiutare i più deboli» - 19/06 |
![]() |
Fisco: nel 2008 12,8 miliardi di redditi non dichiarati - 19/06 |
![]() |
Sindacati preoccupati, Confindustria contro la Robin Hood tax - 19/06 |
![]() |
Il Governo vara la manovra economica: 35 miliardi in tre anni - 19/06 |
![]() |
Aggredita la bimba ROM premiata dall'Unicef - 19/06 |