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Convegno a Perugia

Le prospettive degli “ecomusei” in Umbria

Umbria » Perugia » mercoledì 7 Maggio

© REGIONE.UMBRIA.it - Pubblicata il 05/05/2008

 
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Perugia – Le prospettive degli «ecomusei» in Umbria dopo l’entrata in vigore della legge regionale nel dicembre 2007, ma anche un confronto con le esperienze di altre realtà italiane: di questo si parlerà mercoledì 7 maggio, a Perugia, durante «Ecomusei – Patrimonio, territorio, comunità», il convegno che si terrà per l’intera giornata a Villa Umbra di Pila.

L’iniziativa, voluta dal «Cridea» (Centro regionale per l’informazione, la documentazione e l’educazione ambientale) della Regione Umbria ed organizzata in collaborazione con l’Istituto per la storia d’impresa «Franco Momigliano», intende mettere in risalto l’importanza degli «ecomusei» come strumenti per tramandare e rafforzare i legami museo-comunità e uomo-territorio.

La Regione Umbria, spiegano gli organizzatori, incoraggia la creazione degli ecomusei come strumenti per tutelare e valorizzare, con il coinvolgimento degli abitanti, la memoria storica, il patrimonio materiale e immateriale, l'ambiente e il paesaggio, i saperi e le pratiche delle popolazioni locali, anche attraverso la promozione del territorio basata sulla cultura della sostenibilità. «Il convegno – aggiungono – sarà un’occasione per presentare i contenuti della L.r. 34/2007 e per fare il punto della situazione su uno dei progetti culturali più innovativi recentemente avviati in vari paesi europei»

I lavori della mattina (ore 9-13.30), coordinati da Ernesta Maria Ranieri (direttore regionale Agricoltura e Foreste, Aree Protette, Valorizzazione dei Sistemi Naturalistici e Paesaggistici, Beni e Attività Culturali), saranno introdotti da Silvano Rometti, assessore ai Beni e alle Attività culturali della Regione Umbria. Sono previste le testimonianze di Louis Bergeron, «Life President» della «Ticchih» (The International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage), di Ermanno De Biaggi, responsabile Laboratorio Ecomusei della Regione Piemonte, di Anna Ghiberti dell’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese. Interverranno, inoltre, il responsabile del Sistema museale per il Salento Francesco Baratti, Massimo Preite dell’Università di Firenze, Cristina Papa per «Simbdea» (Società Italiana per la Museografia e i Beni DemoEtnoAntropologici) dell’Università di Perugia. A concludere gli interventi sarà Carlo Liviantoni, vice presidente della Giunta regionale dell’Umbria e assessore all’Agricoltura.

Il pomeriggio (ore 14.30-18) sarà invece dedicato alle esperienze e alle potenzialità dell’Umbria in materia di ecomusei. Parleranno Pietro Bellini, presidente CEDRAV (Centro per la Documentazione e la Ricerca Antropologica in Valnerina e nella Dorsale Appenninica), Donatella Venti dell’Ecomuseo del Paesaggio Orvietano, Mario Mearelli, vice presidente Associazione per l’Ecomuseo del Fiume e della Torre (Pretola di Perugia), Gianmaria Fontana di Sacculmino, presidente Fondazione Ecomuseo Colli del Tezio, Renato Covino, presidente «Aipai» (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale). I lavori pomeridiani, coordinati dal responsabile «Cridea» della Regione Umbria Paolo Camerieri, saranno conclusi da Lamberto Bottini, assessore all’Ambiente e allo Sviluppo sostenibile della Regione Umbria.

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