venerdì, 16/05/2008, 19.22.24 h

NEWSFOOD.com Fiere

 
 

Si sono stretti simbolicamente la mano con la promessa di future e proficue collaborazioni

Al CIBUS segnali di pace tra agricoltura e grande distribuzione

L’importante incontro ha avuto come testimoni d’eccezione il Prof. Carlo Cannella, presidente dell’INRAN, Isituto Nazionale per la Ricerca Alimenti e Nutrizione, Giovanni Rana dell’omonima pasta, Luigi Cremonini e Marco Rosi

© CONSORZIOAGRARIOPARMA.it - Pubblicata il 06/05/2008

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

Il mondo agricolo, rappresentato dal Consorzio Agrario di Parma e da esponenti di altri Consorzi italiani e la GDO, rappresentata da COOP ITALIA nella figura del suo presidente, Dr Vincenzo Tassinari, si sono stretti simbolicamente la mano con la promessa di future e proficue collaborazioni.

L’importante incontro ha avuto come testimoni d’eccezione il Prof. Carlo Cannella, presidente dell’INRAN, Isituto Nazionale per la Ricerca Alimenti e Nutrizione, Giovanni Rana dell’omonima pasta, Luigi Cremonini e Marco Rosi come rappresentanti della filiera bovina e suina, Agugiaro e Figna per il frumento tenero, Alessandro Curti per Parmovo e Olivio Vassalli, titolare dell’omonimo Vassalli Bakering, panificatore. e il Prof. Carlo Cannella.

Con lo slogan «Una filiera lunga 116 anni» il direttore generale del Consorzio Agrario – Adriano Facchini – ha reinterpretato il concetto di filiera inteso sia come obiettivo da perseguire che come «modus operandi» nel pieno rispetto della tradizione. Centosedici anni, infatti, sono gli anni di radicamento del Consorzio Agrario nel territorio, anni che lo hanno portato ai vertici tra le imprese di Parma e prima per capacità di governo delle filiere.

«La filiera più efficace è quella che tiene conto delle esigenze della gente» ha affermato il dr. Tassinari nel corso del suo intervento,aggiungendo che «la Grande Distribuzione Organizzata è la portaerei dell’economia. Sono circa 12.000, infatti, le aziende agricole che vantano un contratto di collaborazione con COOPITALIA»

Il taglio della torta, confezionata dallo chef pasticcere Silvia Bergamaschi, ha suggellato l’incontro, un’occasione per confermare la condivisione di ideali e strategie, un ponte verso il consumatore, nel segno della continuità e del rispetto nella tradizione.

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed
 

Se hai trovato interessante questa informazione, ti consigliamo:

Altre informazioni