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Convegno alla Scuola di Polizia di Alessandria

I diritti fondamentali dell'Uomo spiegati agli studenti

Piemonte » Alessandria » Il percorso didattico terminerà il 15 maggio prossimo

© PROVINCIA.ALESSANDRIA.it - Pubblicata il 12/05/2008

 
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Il percorso «Tutti i Diritti Umani per Tutti», intrapreso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Alessandria, con l’ausilio della dottoressa Alessandra Picchio, si è focalizzato sulla riscoperta più profonda dei trenta diritti fondamentali dell’uomo della Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite del 1948.

Il percorso didattico terminerà il 15 maggio prossimo con un convegno presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Alessandria, nel quale gli studenti delle classi partecipanti, dopo il ciclo di incontri sul tema dei Diritti Umani che li ha portatati a riconsiderarne l’importanza, valuteranno come dietro a ciascuno di questi articoli ci siano stati giovani che hanno lottato, e spesso pagato con la vita, l’impegno contro la guerra, la dittatura e l’oppressione per la libertà la giustizia. Diritti che ancora oggi, in tante parti del mondo, continuano ad essere violati e anche nel nostro Paese, talvolta, passano inosservati.

Durante il convegno i relatori, provenienti da importanti istituzioni come l’Unicef o come l’Università Gregoriana, cercheranno di trasmettere ai ragazzi l’importanza di lavorare su e per i Diritti Umani, portando sia esperienze di vita personali che di lavoro ed impegno sociale, mentre gli studenti, diventando protagonisti del convegno a loro volta, mostreranno il frutto del loro percorso.

«L’importanza del percorso fatto nelle scuole – spiegano il presidente della Provincia, Paolo Filippi, e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Massimo Barbadoro – va sottolineata soprattutto in considerazione del periodo di totale incertezza ed inquietudine in cui i nostri ragazzi vivono e con cui si ritrovano ogni giorno a fare i conti. Per questo motivo, abbiamo voluto fortemente un approccio educativo sui diritti umani, per cercare, come istituzione, di sensibilizzare verso un tema così complesso e fondamentale del vivere civile. Vivere da adolescenti nella società che abbiamo creato è estremamente difficile: molte volte i valori vengono capovolti e ciò che è sbagliato, d’un tratto, appare la via migliore e più facile per arrivare ad uno scopo. Così, abbiamo cercato di far capire come la legalità ed il rispetto dei Diritti, di qualunque genere, siano la via migliore per compiere delle scelte».

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