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Ad Arezzo il vicepresidente Gelli all’inaugurazione della fiera dell’olivo mediterraneo

“Con Medoliva la Toscana capitale dell’olio di qualità”

“Per i nostri produttori occasione di rilancio dopo un 2007 difficile”

© REGIONE.TOSCANA.it - Pubblicata il 17/05/2008

 
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Firenze - «Questa manifestazione sottolinea il ruolo della Toscana, capitale delle produzioni di olio di qualità, Medoliva parte con le credenziali giuste per divenire punto di riferimento per l’area mediterranea di tutta la filiera olivicola», così il vicepresidente della giunta regionale Federico Gelli ha salutato l’avvio della prima edizione di Medoliva, la fiera dell’olivo mediterraneo.

Al Centro affari di Arezzo, teatro della manifestazione, Gelli ha partecipato all’inaugurazione della rassegna organizzata dalla Provincia di Arezzo e dal Consorzio Arezzo innovazione, ma sostenuta anche dalla Regione, evidenziandone le potenzialità: «Medoliva ha scelto, giustamente, la strada di una valorizzazione a tutto tondo dell’olio: sono presenti i prodotti, ma anche i macchinari, si propone l’olio come ingrediente decisivo per la nostra cucina, ma si guardano anche tutte le sue potenzialità, per esempio nel campo della cosmesi. Quello che emerge è un prodotto dalle potenzialità ancora non del tutto esplorate».

In una manifestazione di sapore internazionale, con 18 Paesi del Mediterraneo presenti, il vicepresidente ha però voluto anche accompagnare idealmente l’olio della nostra regione. «L’olivo è parte del Dna della Toscana: lo è per il paesaggio, per l’ambiente, per la cucina. L’olio toscano è solo il 3% della produzione nazionale, ma rappresenta il 40% della produzione nazionale di olio certificato: quindi è un prodotto di elevatissima qualità».

«Ogni anno – ha proseguito il vicepresidente - in Toscana si producono mediamente 175.000 quintali di olio d’oliva; ma le oscillazioni sono all’ordine del giorno: il 2007, per esempio, è stato un anno difficile a causa dell’andamento metereologioco e delle aggressioni della mosca dell’olivo. Anche per questo, Medoliva giunge al momento giusto per sostenere la voglia di rilancio e sostenere la speranza di un 2008 di segno diverso. Non solo: dal confronto con altre realtà produttive di qualità anche il nostro comparto potrà trarre preziose occasioni di stimolo».

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