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Confederazione Svizzera

Lingua Blu: sospensione della zona di protezione in Svizzera

Con l’arrivo del freddo l’insetto vettore della malattia, il culicoides imicolo, moscerino apparentato alla zanzara, non è piú attiva in Svizzera – il periodo critico è dunque passato. La malattia della Lingua Blu è una malattia animale, inoffensiva per l’uomo

© NEWS.ADMIN.ch - Pubblicata il 11/12/2007

 
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Berna, 10 Dicembre 2007 (UFV) - D’intesa con l’Ufficio federale di veterinaria i servizi cantonali di veterinaria di Basilea-Campagna, Basilea-Città, Soletta, Argovia e Giura hanno deciso lunedí 10 dicembre 2007 la sospensione della zona di protezione istituita per lottare contro la diffusione della malattia della Lingua Blu. Con l’arrivo del freddo l’insetto vettore della malattia, il culicoides imicolo, moscerino apparentato alla zanzara, non è piú attiva in Svizzera – il periodo critico è dunque passato. La malattia della Lingua Blu è una malattia animale, inoffensiva per l’uomo.

Il programma nazionale di sorveglianza entomologica mostra da due settimane che i culicoidi non sono piú attivi nelle nostre regioni. Essendo questi insetti i vettori della malattia, al momento attuale non ci sono piú probabilità d'infezione. Di conseguenza è stata dichiarata la cessazione della zona di protezione a partire da oggi - gli spostamenti di animali sono nuovamente possibili senza restrizioni in tutta la Svizzera. Solamente gli animali positivi, cioè portatori di virus, rimangono bloccati nelle loro aziende agricole.

Se al momento attuale è poco probabile che siano provocate nuove infezioni, è tuttavia possibile che altri animali, infettati tra la metà di ottobre e la metà di novembre, siano portatori del virus, senza comunque manifestare sintomi. Tali animali non sono pericolosi poiché il culicoides non è attiva. Può darsi che grazie al programma di sorveglianza attualmente in atto si scoprano nelle prossime settimane ancora dei casi.

Se questo insetto non è attivo durante l'inverno, al ritorno della bella stagione esso si rimette in attività. È quindi molto probabile che l'anno prossimo si riaccendano focolai della Lingua Blu. Durante l'inverno saranno sottoposti ad analisi - in base all'esperienza acquisita - i procedimenti per debellare questa malattia. Si riparlerà in particolare della vaccinazione con tutte le cerchie interessate.

La Lingua Blu - o Blue tongue o febbre catarrale bovina - ha provocato oltre 30'000 focolai quest'anno in Europa. Si tratta di una malattia virale che colpisce i ruminanti come bovini, pecore e capre. Non è contagiosa tra gli animali, ma è trasmessa da un moscerino apparentato alla zanzara - Culicoides imicola - il che rende assai difficoltosa la lotta contro la malattia.

Piú ampie informazioni sulla malattia sono disponibili in www.bluetongue.ch.

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