Lo scontro all'interno del governo sull'adesione alla Ue dopo l'indipendenza del Kosovo ha portato il premier serbo Vojislav Kostunica a rassegnare le dimissioni e sciogliere l'esecutivo. Convocate dunque le nuove elezioni che potrebbero tenersi in maggio. Due giorni fa i membri liberali del governo, vicini al presidente Tadic, avevano innescato la crisi per via della volontà del premier di bloccare l'avvicinamento della Serbia all'Unione Europea senza la provincia a maggioranza albanese.