PERCORSO: PercorsoInternational > Italiano
sabato 11/10/08, 04.09 h



 
 
Classificazione nazionale dei bovini da macello
Conosci l'Italia?
Editrice Taro Le Guide Food PRODUZIONE E QUALITÀ DELLE CARNI
Editrice Taro Le Guide Food Allergeni alimentari, la nuova direttiva
Editrice Taro Le Guide Food Le denominazioni di origine dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food L'etichette dei prodotti alimentari

Italiano

  

Zimbabwe: lungo periodo di siccità aggrava situazione alimentare

Prospettive negative per i prossimi raccolti

© FAO.org - Pubblicata il 10.04.08

 

Roma - Il lungo periodo di siccità che ha colpito molte province dello Zimbabwe avrà conseguenze sul raccolto di mais del 2008, ha messo in guardia oggi la FAO, questo potrebbe aggravare la già precaria situazione della sicurezza alimentare del paese.

Mentre nei mesi di dicembre e di gennaio intense piogge hanno causato gravi inondazioni in alcune zone pianeggianti del paese, dal mese di febbraio molte province sono state colpite dalla siccità, che inciderà sulla crescita del mais e sul rendimento delle coltivazioni che saranno raccolte nei mesi di maggio/giugno.

Oltre alle difficoltà connesse con le condizioni climatiche, gli agricoltori hanno dovuto fare i conti anche con la mancanza di mezzi di produzione chiave come sementi, combustibili e fertilizzanti, questi ultimi particolarmente scarsi, e con i danni causati in numerosi distretti dalle inondazioni.

La sicurezza alimentare in Zimbabwe è critica, ha affermato oggi la FAO. Su un totale di circa 1.03 milioni di tonnellate di importazioni cerealicole necessarie per il 2007/08, circa 839.000 tonnellate, pari a l'81 per cento del totale, sono stati importati finora; incluse 589.000 tonnellate di consegne commerciali, principalmente provenienti da paesi confinanti come Malawi e Zambia e 250.000 tonnellate di aiuti alimentari.

Tuttavia, con il tasso di inflazione annua il più alto al mondo - superiore al 100.000 per cento nel dicembre 2007 - è sempre più grave l'insicurezza alimentare per circa un terzo della popolazione.

Con le riserve valutarie in graduale diminuzione e il ridursi del potere d'acquisto, un altro anno di produzione cerealicola ridotta non potrà che colpire duramente la sicurezza alimentare di una parte considerevole della popolazione, a meno che non si forniscano consistenti aiuti internazionali.

Se hai trovato interessante questa informazione, ti consigliamo:

Tutte le news per giorno

Ottobre 2008
LuMaMeGiVeSaDo
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Mese precedenteCambia mese usando le freccie 
Pubblicità di google
  
  
Pubblicità di google