© LA7.it - Pubblicata il 07/05/2008
Questa volta è toccato a William Earl Lynd, 53 anni, stendersi sul lettino del boia che gli ha praticato una iniezione letale. Lynd, condannato nel 1988 per il rapimento e l'omicidio della fidanzata, è il primo detenuto ad essere giustiziato negli Stati Uniti dopo otto mesi in cui le esecuzioni erano state bloccate in attesa della decisione della Corte suprema sulla legittimità dell'utilizzo dell'iniezione letale, considerata dalle associazioni per i diritti umani una pratica che provoca inutili sofferenze per il condannato. In aprile la Corte aveva dato il via libera all'iniezione e per l'uomo morto che cammina, che aveva chiesto una proroga di 90 giorni e la commutazione della pena capitale in ergastolo, si è aperta la porta della camera delle esecuzioni del carcere di Jackson, in Georgia.