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Si apre uno spiraglio nella crisi libanese

Libano, Hezbollah lascia Beirut all'esercito

I miliziani decidono di ritirarsi dopo la mediazione dell’esercito che ha annunciato la revoca delle misure anti-sciite decise dal governo

© LA7.it - Pubblicata il 10/05/2008

 
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Si apre uno spiraglio nella crisi libanese, dove dopo quattro giorni di violenti scontri i miliziani di Hezbollah hanno deciso di lasciare Beirut ovest, riconsegnando all'esercito il controllo della capitale. Hezbollah ha però spiegato che la campagna di «disobbedienza civile» continuerà fino a che tutte le misure anti-sciite del governo non saranno cancellate.

La decisione è frutto dell'intervento dell'esercito, che ha accolto alcune richieste dei miliziani. L'esercito si è attivato dopo che il premier Siniora, parlando in diretta Tv, aveva duramente criticato l'inerzia dei militari accusandoli di non aver eseguito i suoi ordini. «Non dichiareremo guerra a Hezbollah» aveva detto il primo ministro, aggiungendo però:«Il Paese non cadrà nelle mani dei golpisti». Ed è salito ad una trentina di vittime il bilancio totale degli scontri: l'ultimo episodio si è verificato Halba, nel nord del Libano, dove 14 persone sono morte in scontri fra sostenitori della maggioranza governativa e attivisti filo-siriani.

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