© LA7.it - Pubblicata il 11/05/2008
Mentre la Birmania vive una terribile emergenza umanitaria per le devastazioni del ciclone Nargis, la giunta miliare al potere celebra il successo del referendum costituzionale tenutosi ieri. I media ufficiali parlano di una partecipazione «massiccia» al voto, che è stato rinviato solo nelle zone più colpite dal ciclone. Testimoni hanno denunciato brogli e intimidazioni e si dà per scontata la vittoria dei sì.
Oggi a Rangoon è atterrato un aereo della Croce Rossa con materiali di soccorso, l'Onu continua però a denunciare grandi difficoltà nel portare a destinazione gli aiuti: alcuni carichi sarebbero stati distribuiti dopo essere stati etichettati con i nomi dei generali al potere. Il governo tedesco sta valutando l'ipotesi di un intervento umanitario anche contro la volontà del governo. Secondo le organizzazioni umanitarie un milione e mezzo di persone rischiano di morire per la fame e le epidemie.