© LA7.it - Pubblicata il 23/01/2008
L'economia mondiale è in un periodo di grande sofferenza: negli Stati uniti c'è il forte rischio di una recessione e in Europa si prevedono importanti ricadute negative. E' questa la preoccupante fotografia scattata dai maggiori economisti internazionali riuniti a Davos, in Svizzera, per il World Economic Summit.
Gli analisti concordano sulla previsione che la Banca centrale europea presto taglierà i tassi di interesse: «In Gran Bretagna, in Francia, Spagna, Italia e Portogallo - ha spiegato Nouriel Roubini - ci sono già segnali di rallentamento dell'economia». Per l'economista di New York il nostro paese rischia di cadere in recessione e nel 2008, nella migliore delle ipotesi, registrerà una crescita del Prodotto interno lordo tra lo zero e l'uno per cento».