LEGAMBIENTE.it - 18 Luglio 2007
E' buona la qualità delle acque del lago di Caldonazzo. Sono
risultati puliti cinque campioni sui sei prelevati il 14 luglio
su spiagge affollate di turisti dai tecnici di Goletta dei Laghi
– Cigno Azzurro. Solo in un campione infatti sono stati
riscontrati valori microbiologici leggermente al di sopra del
limite stabilito dalla normativa vigente.
Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro è la campagna itinerante di
Legambiente che dal 2006 si occupa del monitoraggio e della
tutela delle acque lacustri italiane, realizzata con il
contributo di Cobat (Consorzio Obbligatorio delle Batterie
Esauste) e Coou (Consorzio Obbligatorio degli Olii Usati).
“La qualità delle acque dal punto di vista microbiologico e
chimico-fisico è buona - dichiara Laura Brambilla, portavoce di
Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro – il superamento dei limiti di
legge rilevato al lido di Caldonazzo resta infatti di forma
lieve e non preoccupante. Questo non deve servire però a far
calare il livello di attenzione su un’ecosistema complesso e
delicato come quello lacustre, che non ha nulla da invidiare a
quello marino”.
Le analisi condotte dai tecnici di Legambiente non vogliono in
alcun modo sostituirsi alla valutazione di balneabilità
dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.
I dati ufficiali dell' Azienda Sanitaria, aggiornati al 15
luglio 2007, sono pubblicati sul sito
www.apss.tn.it.
Il monitoraggio di Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro restituisce
infatti un’istantanea sullo stato di
salute delle acque di balneazione al momento dei prelievi, quasi
sempre effettuati in presenza di bagnanti.
I parametri analizzati dal laboratorio mobile sono coliformi e
streptococchi fecali, batteri-spia della pressione antropica,
previsti dalla normativa italiana (Dpr 470/82), a cui si sommano
gli escherichia coli, un parametro aggiunto dalla direttiva
europea 2006/7/CE, che l’Italia dovrà recepire entro il 2008.
È il primo monitoraggio effettuato sulle sponde del lago di
Caldonazzo da Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro,
A parlare di lago e molto altro questa mattina presso la sede di
Legambiente a Trento, Laura Brambilla, portavoce di Goletta dei
Laghi – Cigno Azzurro, Maddalena Di Tolla Deflorian, presidente
di Legambiente Trento e MaurizioValentinotti, assessore
all'ambiente del Comune di Caldonazzo. Legambiente richiama
l’attenzione dei residenti, degli amministratori e degli
operatori turistici sulla bellezza e complessità dell’ecosistema
del lago in tutte le sue componenti. In particolar modo chiede
rispetto per la vulnerabilità del canneto e del biotopo,
ambienti fondamentali per la fauna selvatica, in quello che è
uno specchio di svernamento tra i più importanti in Italia per
gli uccelli migratori.
“Governare è meglio che essere governati dagli eventi - ricorda
Maddalena Di Tolla Deflorian, presidente di Legambiente Trento –
il mercato turistico è estremamente competitivo, di conseguenza
le località per riuscire a essere “destinazione” devono far
convivere l'offerta con la bellezza e l' identità.
A Caldonazzo è necessario reindirizzare la fruizione del lago,
oggi centrata sul turismo estivo balneare, soprattutto verso la
valorizzazione della natura, della cultura, dell'arte, del
territorio nel suo complesso. Territorio significa anche
popolazione, enogastronomia, artigianato e collegamento con le
aree limitrofe (Vigolana, Trento, Lagorai).
La pressione del traffico e l'urbanizzazione non sempre di
qualità - continua Maddalena Di Tolla Deflorian- hanno raggiunto
oggi un livello che non si deve superare. Chiediamo subito degli
interventi possibili, come la realizzazione di un sistema di
mobilità pubblica che utilizzi la ferrovia, i bus navetta, le
biciclette, come è già stato fatto con successo per il Lago di
Tovel e altre località. Questo permetterebbe l’allontanamento
delle macchine e dei parcheggi dalla fascia lago”.
RISULTATI DELLE ANALISI CHIMICO – FISICHE E MICROBIOLOGICHE
LAGO DI CALDONAZZO
REGIONE COMUNE PUNTO
DI PRELIEVO GIUDIZIO
Trentino Calceranica al Lago Spiaggia alle Barche *
Calceranica al Lago Spiaggia al Pescatore *
Tenna Spiaggia di Tenna *
Pergine Valsugana Spiaggia al Faro *
Pergine Valsugana Lido S. Cristoforo *
Caldonazzo Lido di Caldonazzo **
LEGENDA
* NON INQUINATO =tutti i parametri DPR 470/82 entro i limiti e
Escherichia Coli minore di 1000 ufc/100ml °
** LEGGERMENTE INQUINATO = almeno 1 parametro DPR 470/82 fuori
dai limiti e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
*** INQUINATO = 1 o più parametri DPR 470/82 oltre 5 volte
superiore rispetto al limite e Escherichia Coli superiore a 1000
ufc/100ml °
**** FORTEMENTE INQUINATO = 1 o più parametri DPR 470/82 almeno
10 volte superiori ai limiti e Escherichia Coli superiore a 1000
ufc/100ml °
° ovvero limite previsto per la classe buono nella nuova
direttiva EU
Limiti Dpr 470/82
Coliformi fecali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri
(100 Ufc/100 ml)
Streptococchi fecali/Enterococchi intestinali: 100 Unità
Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)
Ossigeno disciolto, % di saturazione : 70-120.
Limiti della direttiva europea 2006/7/CE
La direttiva europea, che dovrà essere recepita nel 2008 dai
paesi membri, indica le acque interne di eccellente e buona
qualità secondo il seguente schema:
Parametri Qualità eccellente Qualità buona
Escherichia Coli 500 UFC/100 ml 1000 UFC /100 ml
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