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Editoriale

  

Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari

CCNL Alimentare "un rinnovo importante per 400 mila lavoratori"

Dichiarazione del segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza

© UILA.it - Pubblicata il 22.07.07

 
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Roma, 21 Luglio 2007 - Questa mattina, dopo quattro giorni di intense trattative, Fai, Flai, Uila e Federalimentare hanno rinnovato il contratto quadriennale di lavoro del settore alimentare, scaduto lo scorso 31 maggio e che interessa circa 400.000 lavoratori. Ne da notizia il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza che esprime soddisfazione per l'intesa raggiunta, descrivendone i principali contenuti.

"Abbiamo definito un ottimo rinnovo" spiega Mantegazza "con un aumento medio di 108 euro per il prossimo biennio, un incremento che tutela pienamente il potere d'acquisto delle retribuzioni, una risposta importante (+6,5% sul salario medio) alle attese dei lavoratori e che porta denaro fresco nelle tasche di persone penalizzate, quotidianamente, da un fisco esoso e iniquo. Risorse a cui si aggiungono gli incrementi delle indennità per i quadri, per il lavoro notturno, per la previdenza integrativa".

In particolare, l'incremento salariale sarà corrisposto in tre tranches: 43,20 euro dal 1° giugno 2007; 43,20 dal 1° aprile 2008 e 21,60 dal 1° gennaio 2009. L'aliquota per la previdenza integrativa a carico dell'azienda sale dall'1,1% all'1,2%. Definita inoltre una polizza caso morte per tutti i lavoratori del settore con un capitale assicurato di 30.000 euro.

"Dal punto di vista normativo poi" prosegue Mantegazza "grazie a questo rinnovo crescono le tutele a favore delle lavoratrici e dell'occupazione precaria. Viene innovato il sistema classificatorio, con nuovi spazi negoziali a livello aziendale per la crescita della professionalità".

"Va dato atto a Federalimentare" conclude Mantegazza "di avere negoziato con la consueta durezza ma anche con la determinazione necessaria a chiudere una trattativa che garantisce certezze alle imprese e una migliore retribuzione e nuove tutele ai lavoratori occupati nel settore.

www.uila.it

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