© CIA.it - Pubblicata il 05/09/2007
Si terrà venerdì 7 settembre alle ore 11.
00 a Udine, presso la sede di rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in via San Francesco 4 (sala azzurra), la conferenza stampa per la presentazione del progetto relativo all’impianto di teleriscaldamento a biomasse legnose che verrà realizzato dal Comune di Pulfero.
I lavori, che inizieranno nel corso del mese di settembre, prevedono l’installazione di una caldaia alimentata acippato di legno (scaglie di legno- chips-) di potenza pari a 348 kw. La caldaia sarà collegata, mediante una rete di teleriscaldamento, a diversi edifici pubblici e privati localizzati nel capoluogo del comune (scuola materna, scuola elementare, palestra, ambulatorio, sala consiliare, municipio e un albergo).
L’impianto, completamente automatizzato, verrà alimentato con legname vergine proveniente dai boschi delle Valli del Natisone. Il comune di Pulfero, infatti, è proprietario di oltre 550 ettari di foresta certificata Pfc nell’area del Monte Mia.
Si prevede che la centrale di teleriscaldamento consumi annualmente circa 3.500 quintali di legno cippato. Attraverso la sostituzione degli attuali impianti alimentati a metano con un impianto alimentato a legna, il comune di Pulfero ogni anno eviterà l’immissione in atmosfera di oltre 84 tonnellate di CO2.
Il progetto è cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia che, attraverso la Direzione centrale delle Risorse agricole, naturali, forestali e montagna ha erogato un contributo per la realizzazione dell’impianto tramite i fondi ottenuti dal progetto nazionale Probio Woodland Energy.
Parteciperanno alla conferenza stampa il sindaco del comune di Pulfero Piergiorgio Domenis, il direttore del servizio Selvicoltura e antincendio boschivo della Regione Friuli Venezia Giulia Emilio Gottardo, il presidente dell’Aiel (Associazione italiana energie agroforestali) Marino Berton, il progettista dell’impianto Loris Meneghini, il segretario della Kmečka zveza Associazione agricoltori della Provincia di Udine Stefano Predan.