sabato, 19/07/2008, 5.35.53 h

NEWSFOOD.com Economia

 
 

Le condizioni poste dall’Antitrust

L’Antitrust dice sì alla fusione Unicredit-Capitalia

Vantaggi per i consumatori quali la riduzione dei costi e il miglioramento della qualità dei servizi

© Paola Monti - Pubblicata il 20/09/2007

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

L’Antitrust, con provvedimento 17283 del 18 settembre 2007, ha detto sì alla fusione tra Unicredit e Capitalia, ma ha posto misure stringenti, secondo l’Autorità, infatti, dall’incorporazione di Capitalia in Unicredit deriveranno vantaggi per i consumatori, quali la riduzione dei costi e il miglioramento della qualità dei servizi.

Le condizioni poste dall’Antitrust
- Eliminazione delle commissioni Bancomat in 8.000 sportelli di banche concorrenti presenti in circa 4.000 Comuni italiani, nei prelievi effettuati all’estero e riduzione dei costi sul territorio nazionale;
- cessione di un numero di sportelli compreso tra 155 e 180 in 16 province italiane;
- vendita, da parte di Unicredito Italiano, della quota di capitale sociale detenuta in Generali e in società del gruppo Generali e preclusione delle partecipazioni, dei rapporti di partnership, degli accordi di produzione e/o distribuzione con Generali e società dello stesso gruppo fino a quando Unicredito Italiano sarà azionista di Mediobanca;
- cessione del 9,39% della partecipazione in Mediobanca e divieto di incremento della residua quota (pari all’8,68 per cento);
- divieto per i membri del CdA di Unicredito Italiano con un ruolo nella governance di Mediobanca e di Generali di partecipare alla discussione e alla votazione delle delibere del CdA della nuova banca inerenti ai mercati dell’investment banking e delle assicurazioni in Italia.

Agcom, provvedimento 18 settembre 2007, n. 17283
Scarica il documento completo in formato .Pdf

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed