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In cento piazze per dare un “taglio” alla burocrazia

Burocrazia: un milione di firme per semplificare il rapporto imprese-macchina amministrativa

Su iniziativa della Cia si svolge domani in tutta Italia la “Giornata della semplificazione”. E’ stata programmata nell’ambito delle iniziative per la Petizione popolare per cercare di ridurre l’onere burocratico che pesa anche sui cittadini.

© CIA.it - Pubblicata il 21/09/2007

 
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In cento piazze per “tagliare” la burocrazia, saranno, infatti, tante le città italiane dove, domani 22 settembre, la Cia-Confederazione italiana agricoltori organizzerà manifestazioni ed iniziative nell’ambito della campagna per la raccolta di firme della Petizione popolare “Dacci un taglio - E’ semplicemente un tuo diritto”.

Dunque, una “Giornata della semplificazione” che vedrà la Cia mobilitata in tutte le sue strutture. Non solo domani, ma anche nelle prossime settimane. Obiettivo è quello di raccogliere più di un milione di firme per far si che si riduca il costo burocratico che pesa sia sul sistema imprenditoriale (14,9 miliardi di euro) che sui cittadini (5.500 euro a testa).

“Oggi il costo degli adempimenti amministrativi diventa sempre più pesante. Ogni anno -ha rilevato il presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi- che servono più di 100 giornate di lavoro per rispondere agli obblighi di carattere burocratico. E questo non lo diciamo noi. Lo sostiene una recente indagine dell'Istat nella quale si evidenzia che l’onere del rapporto azienda-macchina pubblica pesa per il 30 per cento sul costo complessivo del lavoro per i piccoli e medi imprenditori”.

Non basta. La scarsa trasparenza e un linguaggio complesso e troppo spesso astruso continuano a rappresentare un intralcio notevole per le imprese. Una complessità alla quale si aggiungono ritardi nelle risposte e un’assistenza pressoché nulla da parte dell’amministrazione. Ritardi, disservizi e inefficienze che costano oltre 3 miliardi di euro che le imprese sono costrette a sborsare ogni anno.

La burocrazia -sottolinea la Cia- è un ‘mostro’ dai mille tentacoli che impedisce di sviluppare in maniera adeguata l’attività imprenditoriale. Con la Petizione vogliamo porre la parola fine a questa assurdità. Insomma, s’intende assicurare nei rapporti con la pubblica amministrazione la certezza di tempi e il riconoscimento dei diritti, semplificare i rapporti tra imprese, cittadini e pubblica amministrazione, ridurre il costo della burocrazia, valorizzare la sussidiarietà verticale e orizzontale.

La campagna sulla semplificazione burocratica della Cia terminerà alla fine di settembre, in concomitanza dell’inizio dell’iter parlamentare della legge finanziaria per il 2008, mentre entro le prime due settimane di ottobre avverrà la consegna della Petizione con le firme raccolte e la presentazione di un apposito “dossier” sul problema della semplificazione con proposte operative.

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