sabato, 30/08/2008, 3.02.43 h

NEWSFOOD.com Attualità

 
 

Non rifornivano le parafarmacie di Abruzzo, Puglia e Basilicata

L’Antitrust sanziona i grossisti che hanno ostacolato la liberalizzazione del mercato farmaceutico

Le parafarmacie devono poter vendere i farmaci senza obbligo di prescrizione

© Paola Monti - Pubblicata il 11/10/2007

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

Roma - L’Antitrust ha disposto una serie di sanzioni pecuniarie per quattro società di distribuzione dei farmaci che avevano adottato un’intesa restrittiva della concorrenza, l’autorità, in particolare, ha riscontrato che i grossisti avevano stretto un accordo ed avevano coordinato le loro politiche commerciali “per escludere le parafarmacie operanti nelle Regioni Abruzzo, Puglia e Basilicata dalla vendita al dettaglio dei farmaci senza obbligo di prescrizione (farmaci SOP), rifiutando le forniture”.

Per i due mesi seguenti all’emanazione del decreto Bersani, infatti, le parafarmacie non avevano potuto commercializzare i SOP e l’Antitrust aveva avviato un’istruttoria, verificando che i grossisti conducevano seguivano una prassi volta a rallentare e vanificare il processo di liberalizzazione del mercato farmaceutico introdotto dal decreto stesso.
Tuttavia, in seguito all’avvio dell’istruttoria ed all’introduzione di misure cautelari, le società hanno interrotto la condotta lesiva della concorrenza, iniziando la distribuzione dei farmaci.
Per questi motivi, l’Antitrust ha condannato i grossisti al pagamento di sanzioni pecuniarie di importo compreso tra 3.591 e 10.064 euro.

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed