Alimentare
Per la prima volta gli chef di fama internazionale non scelgono un cuoco
A Carlo Petrini il premio speciale Traditions & Qualité -Les Grandes Tables du monde
Premiata la sua attività in favore del cibo "semplice e naturale che conserva l'equilibrio dell'ambiente"
© SLOWFOOD.it - Pubblicata il 12.10.07
La storica associazione Traditions & Qualité - Les Grandes Tables du Monde ha deciso quest'anno di assegnare a Carlo Petrini, presidente internazionale di Slow Food, il proprio premio speciale creato appositamente da Lalique (prestigiosa casa parigina produttrice di gioielli e cristalli).
Il riconoscimento verrà consegnato in occasione della cena di gala lunedì
15 ottobre presso l'Hotel Majestic di Cannes, dove per due giorni (14-15)
si terrà l'annuale riunione dell'associazione presieduta da Marc Haeberlin (tre
stelle Michelin dal 1967).
Traditions & Qualité ha deciso di istituire questo riconoscimento speciale
per "mettere in evidenza il grande lavoro sviluppato da un uomo eccezionale, riconosciuto
a livello planetario" e, quest'anno, ha scelto Carlo Petrini.
È la prima volta che Traditions & Qualité - Les Grandes Tables du Monde
assegna un premio a un personaggio che non sia uno chef, riconoscendo il valore
e il merito a livello internazionale dell'attività dell'associazione Slow Food.
Nella motivazione del premio, infatti, si legge: «Carlo Petrini, grazie alla sua
ardita visione intellettuale e progettuale, attraverso il lavoro dell'associazione
Slow Food da lui fondata, ha contribuito alla valorizzazione di uomini e donne che
a ogni latitudine si impegnano nella produzione dalla terra di alimenti semplici
e straordinari, perseguendo la strada dell'equilibrio ambientale e culturale. Senza
grandi prodotti non sarebbe possibile per noi mantenere un alto livello di qualità
e di forte personalità sulle nostre tavole. Noi chef e ristoratori di Traditions
& Qualité - Les Grandes Tables du monde - conferiamo dunque a Carlo Petrini
il riconoscimento per lo spessore umano, culturale ed etico che lo contraddistingue».
Traditions & Qualité - Les Grandes Tables du Monde è uno dei club di ristoratori
più prestigioso del mondo. Sono passati più di cinquant'anni, da quel lontano 1954,
in cui sei personalità della gastronomia parigina diedero vita alla prima associazione
della grande ristorazione della Ville Lumière - Traditions et Qualité - al
fine di promuovere un nuovo concetto dell' "art de vivre".
Negli anni è diventata la grande associazione internazionale che è oggi, mantenendo
tuttavia le stesse caratteristiche delle origini e la stessa filosofia: "diffondere
l'arte del ricevere e le prelibatezze della tavola".
Il gallo, celebre logo disegnato da Jean Cocteau sulla tovaglia del ristorante Grand Vefour di Raymond Oliver, verrà adottato come simbolo dell'associazione nel 1959, mentre sarà per iniziativa dell'allora presidente Jean Claude Vrinat che negli anni Novanta del secolo scorso al nome Traditions et Qualité si aggiunge quello di Les Grandes Tables du Monde.
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