Alimentare
L'operazione «Stop ai prezzi» in Lombardia
Lettera aperta di UnionAlimentari all'Assessore al Commercio Lombardo
L'Assessore Franco Nicoli Cristiani: «le operazioni di facciata non ci appartengono. Stop ai prezzi e' un'operazione seria, frutto di un'adesione libera e volontaria delle catene di distribuzione a beneficio delle famiglie e dei consumatori meno abbienti»
© UNIONALIMENTARI.com - Pubblicata il 18.10.07
Leggendo il comunicato, in risposta alle critiche espresse dalla nostra unione di categoria, mi sento in dovere di fare alcune brevi puntualizzazioni, limitandomi al settore di nostra competenza, quello alimentare.
Non era, e non lo è tuttora, nostra intenzione criticare l'obbiettivo che la Regione Lombardia si è preposta, cioè calmierare, per quanto possibile, il prezzo dei prodotti alimentari. La nostra è in realtà una critica rivolta esclusivamente al metodo utilizzato, o meglio, al mezzo attraverso il quale si sta cercando di raggiungere l'obbiettivo.
Siamo ben consapevoli che molti consumatori, ed in particolare le fasce sociali più deboli, hanno serie difficoltà economiche ed è necessario attivare azioni a loro tutela, in particolare nel caso in cui esistono degli aumenti imprevedibili, "repentini" e/o speculativi per taluni beni di prima necessità. Tuttavia il sistema distributivo è solo uno degli attori che partecipa alla catena del valore, ed in particolare essendo quello dotato del più elevato potere di contrattazione nella filiera, riteniamo errato considerarlo l'interlocutore unico di un'iniziativa volta a "bloccare i prezzi".
Altri attori partecipano alla creazione del valore di un prodotto, come le industrie alimentari di trasformazione, sia grandi che piccole e medie, che UnionAlimentari rappresenta, nonché la produzione primaria. Tutti questi soggetti da mesi stanno sostenendo ed assorbendo "quasi silenziosamente" pesanti aumenti delle materie prime. Purtroppo, oggi, la situazione è diventata insostenibile e le imprese si trovano nella fase in cui sono costrette a riversare, almeno in parte, gli aumenti dei costi sui listini delle forniture al sistema distributivo.
Concordare un blocco prezzi in questa fase ed esclusivamente con il sistema distributivo
significa, indirettamente, comprimere le imprese di trasformazione fra costi crescenti
e clienti (distribuzione) non disposti a riconoscere aumenti: a dir poco un disastro
per le imprese stesse.
Ancor più grave la questione dal punto di vista delle PMI: non potendo contare su
un'offerta diversificata, essendo per la maggior parte specializzate in una sola
tipologia di prodotto (es. pasta, formaggi, prodotti da forno, ecc.), non hanno
la possibilità di recuperare nemmeno in parte le perdite su altri prodotti, esclusi
dal blocco dei prezzi.
Sono certo che comprende e conosce la delicatezza della questione e mi auguro
che comprenda anche il nostro sconforto di fronte ad iniziative che, nella legittimità
del buon fine che si prefiggono, possono penalizzare fortemente alcuni attori che
già si trovano in seria difficoltà. A tale scopo ho personalmente scritto anche
al Presidente Formigoni e all'Assessore Beccalossi motivando le ragioni della nostra
critica.
Come sempre ci rendiamo disponibili a partecipare ad eventuali tavoli che coinvolgano
tutta la filiera agro-alimentare e non unicamente il momento distributivo.
Stangata autunnale di 600 euro a famiglia
Prezzi: Schizza spesa famiglie, +1.100 euro 2007
Rincari prodotti alimentari, De Castro: «allarmismo ingiustificato, vigileremo sui prezzi»
Prezzi, Coldiretti: «da grano a pane e pastasciutta moltiplicano almeno per 12»
Prezzi, Coldiretti: «nonostante calo grano +419% per il pane in 20 anni»
Prezzi alimentari, Federconsumatori: «si acceleri la data di convocazione del tavolo agroalimentare»
Altri articoli sul tema: Prezzi
- Bergamo: Piccoli comuni a rischio scomparsa
- Alba: Il Cioccolato - Dai Maya al XX Secolo
- Napoli: Al via la Prima Edizione di Mobilitytech
- Viterbo: Mazzoli e Piazzai, “Così tuteliamo l’ambiente nella Tuscia”
- Vercelli: Bondetti sul piede di guerra contro i tagli alle scuole della Valsesia
- CIA - Alimentare: La qualità è l’arma vincente del «made in Italy»
- Milano: Cinema, in serata la consegna del Premio Martini
- Bologna: Diventare imprenditori: al via due progetti formativi
- Treviso: Prosegue il Progetto Treviso Area Metropolitana
- Treviso: 26 anni di illustrazioni per l'infanzia
Stampa l'articolo
Segnala l'articolo
Invia un commento
RSS Feed