© CIA.it - Pubblicata il 19/10/2007
L’approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni dei decreti attuativi della riforma dell’Ocm ortofrutta è un elemento molto positivo, con essa, infatti, si dà il via all’intesa del 4 luglio scorso tra il governo e la stragrande maggioranza delle organizzazioni agricole, cooperative e sindacali.
Per la Cia-Confederazione italiana agricoltori è, quindi, un importante passo avanti che consente maggiori certezze ai produttori.
Per quanto concerne l’intesa di procedere fra un anno ad una verifica, la Cia ne evidenzia l’utilità proprio per poter effettuare un adeguato monitoraggio della riforma. In questo contesto, comunque, si rende necessario giungere al più presto ad un accordo interprofessionale triennale sul pomodoro, così come previsto dall’intesa di luglio.
Relativamente agli agrumi, la Cia fa notare che gli approfondimenti sull’applicazione
della riforma dovranno consentire di mettere in campo gli strumenti necessari per
rispondere alle esigenze di tutti i produttori.
D’altra parte, la Cia ricorda che la nuova Ocm ortofrutta si muove nella logica
della riforma della Pac orientata al mercato, alla maggiore competitività e alla
difesa degli interessi degli agricoltori.
Il periodo di adattamento per alcuni comparti, secondo la Cia, deve servire,
dunque, gli imprenditori agricoli per indirizzare al meglio le loro aziende e procedere
nella strada della modernità e dell’innovazione..
Tuttavia, l’importante in questa fase -avverte la Cia- è operare a fianco dei produttori
aiutandoli a superare le difficoltà , in modo da costruire un rapporto sempre più
concreto e positivo con il mercato.