© COLDIRETTI.it - Pubblicata il 31/10/2007
Per sostenere la produzione e il consumo di carne, salami e prosciutti Made in Italy al giusto prezzo, gli allevatori portano per la prima volta a vendere i propri maiali nel centro di una grande città come Torino. L'iniziativa è della Coldiretti che ha scelto una delle capitali industriali del Nord per dar vita ad una manifestazione nazionale nel corso della quale saranno anche disponibili informazioni su prezzi, produzione e consumi nonché consigli per gli acquisti, con l'obiettivo di evitare i rincari e le speculazioni in agguato a danno degli allevatori e dei consumatori.
I maiali cresciuti in Italia vengono pagati agli allevatori circa il 10 per cento in meno rispetto allo scorso anno per un valore inferiore ai 1,2 euro al chilo mentre al consumo i prezzi non calano e i cittadini sono costretti a pagare da 6 euro al chilo per la carne fino, secondo l’’osservatorio prezzi, a 37 euro al chilo per prosciutti, che spesso sono importati dall’estero e vengono spacciati come Made in Italy.
Secondo la Coldiretti nella insostenibile forbice tra prezzi alla produzione e al consumo c'è sufficiente margine per garantire una adeguata remunerazione agli allevatori e per non aggravare i bilanci delle famiglie.
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