© NEWSFOOD.com - Pubblicata il 08/11/2007
La responsabile della manifestazione biennale dedicata al settore agroalimentare traccia un bilancio della prima edizione della mostra e pone le basi per la seconda in programma nel 2009 nei padiglioni del quartiere espositivo fieramilano-Rho.
Grande successo per la prima edizione di TUTTOFOOD, con 30.000 m2 espositivi e 20.000 visitatori. Quali sono stati i punti di forza?
Il plus più importante, e direi il principale da sottolineare, è stata la soddisfazione degli espositori della manifestazione e dei molti operatori che hanno visitato TUTTOFOOD. Ricordo che il 20% dei visitatori totali era straniero e questo testimonia quanto TUTTOFOOD abbia avuto un respiro internazionale. La prima edizione è stata un indubbio successo. Tuttavia credo che tutto sia migliorabile e su questo stiamo lavorando.
Un accordo appena sottoscritto con gli organizzatori di Fancy Food segna un punto importante nel progetto di internazionalizzazione di TUTTOFOOD, in quali termini e come si potrà sviluppare questa collaborazione?
Consideriamo l’accordo con Fancy Food il successo numero due (il primo è ovviamente il buon risultato della prima edizione della manifestazione). Il compito negli Stati Uniti sarà molto arduo; dovremo lavorare affinché il consumatore USA impari la differenza tra il prodotto genuino, made in Italy, e il prodotto “copiatoâ€. Abbiamo lavorato a lungo affinché l’accordo andasse a buon fine e credo che questo sia un traguardo importante sia per noi organizzatori che per le nostre aziende. Quello americano rappresenta infatti il secondo mercato per l’export alimentare italiano, poter lavorare con l’associazione statunitense che rappresenta il trade del settore è una grande opportunità che non potevamo lasciarci sfuggire.
La seconda di TUTTOFOOD si svolgerà nel 2009, precisamente dal 24 al 27 maggio. È già iniziata la nuova campagna di promozione dell’evento? In quali termini?
In verità TUTTOFOOD non è solo una manifestazione che dura quattro giorni, ma è un percorso che si sviluppa nell’arco dei due anni. Noi intendiamo fare questo percorso insieme ai nostri espositori. Stiamo lavorando per un progetto di comunicazione continua che, sviluppandosi nel tempo senza interruzioni e in diversi momenti, sfoci nell’evento mostra.
State pensando di coinvolgere, tra gli espositori, alcuni paesi che ritenete “strategici�
Non esistono veri e propri paesi “strategiciâ€. Esistono invece paesi fornitori di materie prime per l’industria agroalimentare italiana. TUTTOFOOD sta concentrando l’attenzione sulla scelta dei visitatori che secondo noi è la vera richiesta dei nostri espositori, per offrire un’ottima opportunità di business poiché pensiamo che la qualità dei visitatori sia molto importante per le aziende che decido di esporre a TUTTOFOOD.
E i comparti della mostra del 2009, quali saranno?
I settori dell’agroalimentare sono e saranno gli stessi. Invariati quindi rispetto alla scorsa edizione. Dalla carne ai salumi, passando dal multiprodotto fino ad arrivare al lattiero-caseario ai dolci e ai surgelati.
TuttoFood, parla Michela Fischer, responsabile della manifestazione - NEWSFOOD.com