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Dalle Regioni / Piemonte - Torino

Tutti i giorni ad Eataly la bontà del latte crudo

A Torino il primo erogatore all’interno della grande distribuzione

© COLDIRETTI.it - Pubblicata il 12/11/2007

 
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Tutti i giorni, da Eataly, i consumatori possono trovare la bontà del latte crudo, dal 10 novembre, infatti, ad Eataly è stato posizionato il primo erogatore di latte crudo all’interno di una struttura della grande distribuzione; ogni mattina, il latte appena munto, filtrato e raffreddato, arriva nella città della Mole, proveniente dalla cascina agricola Agriserena di Poirino.

Riccardo Chiabrando, presidente Coldiretti, afferma: “Finalmente c’è un distributore di latte crudo nella città di Torino. In tutta la provincia sono già una quarantina i distributori in funzione. Gli erogatori sono collocati all’interno delle aziende agricole, nelle piazze, nei mercati e in negozi. Per gli allevatori è richiesto un investimento che va da un minimo di cinquemila fino a trentamila euro. Se poi occorre allestire una casetta per accogliere l’erogatore i costi salgono ancora. Secondo una stima della Coldiretti in tutta la provincia sono un centinaio le aziende che possono essere interessate a questo tipo di investimento”.

Chiabrando aggiunge: “Coldiretti ha avviato con l’assessorato all’Agricoltura della Provincia un progetto che prevede uno studio per la valorizzazione delle produzioni lattiero-casearie delle aziende agricole e del territorio che le esprime. Uno dei modi di valorizzare la filiera corta è sicuramente quello della vendita diretta di latte crudo. Entro fine anno metteremo a disposizione dei consumatori torinesi un pieghevole nel quale verrà indicata la localizzazione dei distributori di latte aderenti all’iniziativa”.

Simona Del Treppo, responsabile della sicurezza alimentare di Eataly, afferma: “La nostra filosofia è quella di avvicinare il mondo della produzione al mondo del consumo. Oggi il latte passa prevalentemente attraverso l’industria. Grazie ai distributori automatici consentiamo al consumatore di avvicinarsi ad un’azienda agricola produttrice di latte, localizzata a pochi chilometri dal capoluogo piemontese e che, volendo, si può anche visitare. Oltre ad un’innegabile valenza alimentare, la presenza del distributore qui ad Eataly è importante anche sul piano dell’educazione, della conservazione delle attività economiche e per la conoscenza da parte dei cittadini di quelle che sono le radici produttive del territorio. Oggi, in un mondo nel quale la globalizzazione induce a non sapere più nulla rispetto alla provenienza dei cibi, la completa tracciabilità del latte crudo aiuta anche ad essere più sicuri di ciò che si consuma. Per questo noi saremo ben contenti di vendere sempre più latte crudo e meno latte confezionato”.

Marco Liera, direttore di Eataly, conclude: “L’arrivo del distributore corrisponde all’approccio che abbiamo avuto sin dall’inizio: il prodotto è buono e di alta qualità e, dunque, lo inseriamo assolutamente dentro nell’assortimento che presentiamo alla clientela. Il modo in cui si vende il latte è assolutamente moderno: il cliente non fa la fila al banco, ma si serve direttamente”.

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