Alimentare
Subito un progetto di reale svolta per rilanciare sviluppo e competitività delle imprese
Pil: l'agricoltura torna a segnare il passo
Secondo la Cia, la frenata del valore aggiunto del settore nel terzo trimestre 2007, dopo l'andamento positivo dei primi sei mesi, evidenzia le difficoltà del mondo agricolo italiano. A fine anno una crescita dell'1,9 per cento che, tuttavia, non compensa il crollo del 3,9 del 2006.
© CIA.it - Pubblicata il 13.11.07
Dopo due trimestri in ripresa, l'agricoltura torna a vedere grigio, il valore aggiunto del settore ha, infatti, registrato il segno negativo che, pur non ancora quantificato, evidenzia le difficoltà e i problemi che oggi sono costretti ad affrontare i produttori agricoli del nostro Paese. E' quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito alle stime preliminari rese note oggi dall'Istat sul Prodotto interno lordo (Pil) del terzo trimestre 2007.
A tal proposito la Cia ricorda che il trend positivo dei primi sei mesi dell'anno, con aumenti tendenziali trimestrali del 2,9 per cento e dell'1,8 per cento, rischia di bloccarsi e frenare una crescita che fin dall'inizio del 2007 aveva lasciato ben sperare. A fine anno dovrebbe aversi un incremento, secondo le ultime previsioni, dell'1,9 per cento che, tuttavia, non riesce compensare i crolli del 3,9 per cento del 2006 e del 4,2 per cento del 2005.
Insomma, secondo la Cia, l' agricoltura italiana mostra ancora evidenti segni di affanno. Anche se la produzione e i prezzi tornano a crescere, i redditi degli agricoltori, purtroppo, continuano a calare e i costi per le imprese risultano in forte ascesa. Tutto ciò conferma un panorama in chiaro-scuro. Un quadro che ha bisogno di una scossa, di una politica nuova di svolta.
Praticamente, il trend dell'agricoltura -aggiunge la Cia- è in linea con il rallentamento
generalizzato dell'economia nazionale, anche se i problemi del settore, come più
volte denunciato, rischiano di aggravarsi ulteriormente se non si interviene in
maniera realmente efficace e tempestiva.
Gli agricoltori vengono da due anni (il 2005 e il 2006) di pesante crisi strutturale
e con una competitività in costante frenata. Per tale motivo -avverte la Cia- c'è
l'esigenza di adottare politiche nuove tese a valorizzare e sviluppare l'attività
imprenditoriale agricola. Occorre promuovere azioni condivise per un nuovo progetto
dell'agricoltura italiana.
Economia e scienze sociali nel 7°PQ
MEF: ad agosto fabbisogno scende a 2,7 miliardi di euro
PIL in rallentamento in Eurozona, +2,5% su anno
Accordo tra Regione Lombardia e Provincia di Mantova: bando per brevettazione europea ed internazionale
Bce: immessi 42,2 mld di liquidità nel sistema interbancario
Edilizia pubblica piemontese. Cavallera: 'Sbagliato modificare i criteri, si colpisce chi ha pagato i contributi GESCAL'
- Los mercados asiáticos abren con pérdidas tras el nuevo desplome de Wall Street
- Premiati gli sforzi degli agricoltori dell’Equador
- Federdistribuzione: il ritardo sulle liberalizzazioni costa 20 miliardi di euro
- Crisi banche: Germania in "trincea", lo stato garantirà i depositi
- Financial crisis pummels stocks
- Trentinalatte: sottoscritto da UIL e CISL il primo contratto aziendale di II livello
- Burzi (FI): il governo compensa il vuoto della giunta Bresso nelle materie concorrenti
- Tres científicos galardonados
- Regione Piemonte: i provvedimenti della giunta
- La Roncaia cambia veste: immagine e stile rinnovati


