Navigazione
Lombardia
Dalle Regioni / Lombardia - Fiera Campionaria
Fiera Campionaria, Formigoni: vetrina qualità italiane
© REGIONE.LOMBARDIA.it - Pubblicata il 26.11.07
Milano, 22 Novembre 2007 - Dopo 16 anni di assenza la «mitica« Campionaria torna a Milano, e lo fa con un'inaugurazione in grande stile, alla quale hanno partecipato il presidente del Senato, Franco Marini, il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati e il presidente di Symbola, Ermete Realacci.
La manifestazione (in programma da oggi fino al 25 novembre presso il Polo fieristico
di Rho/Pero) si propone al grande pubblico con una formula aggiornata e innovativa
di quella Fiera che, a partire dagli anni '20 del secolo scorso, ha rappresentato
lo specchio di una ripresa prima che economica, morale, intellettuale e civile del
nostro Paese.
«Sono numerose le suggestioni che a tutti noi la Campionaria è capace di evocare
- ha detto Formigoni - La ricordiamo come vetrina del boom economico e del nascente
capitalismo nel dopoguerra, come un grande e festoso appuntamento popolare che,
grazie alla sua forza simbolica e alla sua capacità attrattiva, ha saputo anticipare
e raccontare ai suoi tantissimi visitatori l'evoluzione dello sviluppo italiano.
Una fiera, dunque, che raccoglie lo straordinario lascito del passato e indica la
strada per il futuro«.
La nuova Fiera Campionaria della Qualità si pone dunque un obiettivo ambizioso e
cioè rappresentare la vetrina delle eccellenze e delle capacità di innovazione del
nostro sistema economico. Secondo il presidente lombardo, infatti, la qualità e
l'originalità rappresentano un punto di forza e un vantaggio competitivo per il
tessuto imprenditoriale che caratterizza la Lombardia e la contraddistingue nel
mondo, soprattutto per il numero (circa 850.000) di piccole e medie imprese vivaci
e innovative.
«Le caratteristiche del mondo produttivo italiano - ha osservato Formigoni -
sono spesso indicate come limite alla crescita, mentre devono essere riscoperte
e promosse adeguatamente in un contesto globalizzato che premi l'identità, l'unicità,
l'interazione virtuosa di tradizione e innovazione tecnologica, insomma la grandissima
qualità del made in Italy«.
In questa direzione il modello lombardo, fondato sul fecondo rapporto tra impresa
e territorio - costituito da aziende piccole, medie e grandi, istituzioni, consorzi,
enti e associazioni - è in grado di generare reti trasversali e complesse, coesione
sociale e rapporti positivi con la comunità.
«Un modello - ha sottolineato Formigoni - che pone al centro una manifattura di
qualità, che tiene assieme identità, saper fare, radicamento dei piccoli, sino al
tessuto artigiano, in una rete diffusa di conoscenze e saperi e in una generale
e costante valorizzazione del capitale umano«.
Questo è il processo che ha portato, nel corso degli anni, il Made in Italy a diventare
qualcosa di ben più importante di un semplice marchio d'origine, vale a dire è divenuto
un sinonimo di qualità e affidabilità universalmente riconosciute. Su questo fronte,
il Governo lombardo è impegnato da tempo, in un gioco di squadra con Comune, Provincia
e sistema camerale per promuovere il nostro sistema nel mondo.
«Da questa stretta collaborazione - ha concluso Formigoni - è nata la Fiera che
oggi ci ospita, la più grande d'Europa e per tanti la più bella del mondo. Un lavoro
non semplice, complicato fin dall'inizio per il territorio inquinato su cui è stata
costruita e per le difficoltà ambientali. Nonostante ciò, il sistema Lombardia ce
l'ha fatta, e allora, forse, non c'è miglior strada per sperare nell'assegnazione
dell'Expo del 2015«.
- Premiati gli sforzi degli agricoltori dell’Equador
- Federdistribuzione: il ritardo sulle liberalizzazioni costa 20 miliardi di euro
- Crisi banche: Germania in "trincea", lo stato garantirà i depositi
- Financial crisis pummels stocks
- Trentinalatte: sottoscritto da UIL e CISL il primo contratto aziendale di II livello
- Burzi (FI): il governo compensa il vuoto della giunta Bresso nelle materie concorrenti
- Tres científicos galardonados
- Regione Piemonte: i provvedimenti della giunta
- La Roncaia cambia veste: immagine e stile rinnovati
- Bondetti: Valorizziamo il vitivinicolo anche nelle scuole


