Attualità
Il pm Alfredo Robledo accusa la Moratti di abuso di ufficio
Letizia Moratti indagata per gli "incarichi d'oro"
Con il sindaco di Milano , indagate altre 4 persone
© Paola Monti - Pubblicata il 29.11.07
Il sindaco di Milano Letizia Moratti è indagata per abuso d'ufficio nell'ambito della nuova inchiesta condotta dal Pm Alfredo Robledo su alcuni incarichi assegnati a consulenti esterni, l'indagine, in particolare, riguarda l'assegnazione, da parte della Giunta di Milano, di "incarichi d'oro", per cui tra l'altro, secondo Robledo alcuni dirigenti avrebbero costretto dipendenti al pensionamento in modo da rendere disponibili alcuni incarichi.
Oltre al sindaco Moratti, nella lista degli indagati compaiono altre 4 persone:
si tratta dell'ex sindaco e direttore generale Comunale Giampiero Borghini (accusato
di corruzione, abuso d'ufficio e truffa aggravata), del vice direttore generale
Comunale Rita Amabile (accusata di concussione), dell'ex direttore centrale delle
Risorse umane Federico Bordogna (anch'esso accusato di concussione) e del capo di
Gabinetto Alberto Bonetti Baroggi (accusato di truffa aggravata).
La denuncia è partita dietro segnalazione di Basilio Rizzo (Lista Fo), che ha dichiarato
ad Affaritaliani.it: «Valuterò assieme a tutti i miei colleghi dell'opposizione
quale atteggiamento assumere. Dico però che Milano non merita di avere un sindaco
che non sia più che al di sopra di ogni sospetto».
Al momento la Guardia di Finanza sta eseguendo le perquisizioni nei locali del Comune
di Milano ed arrivano i primi commenti dal mondo politico.
Il vice commissario milanese di Forza Italia, Maurizio Lupi, ha risposto alle domande
dei cronisti di Affaritaliani.it manifestando la propria solidarietà alla
Moratti e dicendosi preoccupato per la tendenza ad «utilizzare la magistratura come
strumento di confronto politico«: «Innanzitutto esprimo totale solidarietà al sindaco.
Chiunque ha fatto l'amministratore e fa l'amministratore sa che i cittadini chiedono
ad un sindaco di amministrare bene la propria città. Letizia sta svolgendo questo
ruolo in coerenza con quello che le è stato chiesto. Cosa che sta facendo nella
scelta dei propri collaboratori e della macchina amministrativa».
«Sono preoccupato - ha aggiunto Lupi - che la magistratura diventi uno strumento
del confronto politico. La cosa nasce da una denuncia giusta dell'opposizione che
rientra nella dialettica politica. Sono convinto che la magistratura farà il suo
dovere, mi auguro che non si utilizzi come sempre nell'ambito di un confronto politico
un terzo potere che deve rimanere estraneo».
Giustizia: su indulto basta strumentalizzazioni
Giustizia penale e tecnologie: l'Europa non è 'unione'
Bassolino telefona al pm Cantone
Mastella indagato dalla procura di Catanzaro, ma nessuna conferma ufficiale
Bertinotti: «sul caso Catanzaro bisogna aspettare le decisioni del CSM»
Udeur: "Sul caso Catanzaro serve un chiarimento nella maggioranza"
Altri articoli sul tema: Giustizia
- Federconsumatori: Crisi mutui, 3 milioni e 200 mila famiglie stremate dai continui aumenti delle rate
- ECOFIN: Risposte immediate alla crisi finanziaria
- Classificazione nazionale dei bovini da macello
- Scuola: fiducia anche sul decreto Gelmini
- Riforma contratti, Il PD incontra i sindacati
- Capezzone (FI): “A sinistra qualcuno sarà assalito dalla realtà, prima o poi?"
- Ferrara (PDL): Veltroni sproloquia, ma che ricette propone per superare la crisi dei mutui?
- Gelmini: la riforma della scuola è urgente
- Fa discutere il nobel per la fisica a due giapponesi
- Torino: I sapori di Alessandria e provincia al Salone del Gusto


