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Economia, Nicola Rossi: «l'Italia è frenata dalla nostra incapacità decisionale»

© CONFESERCENTI.it - Pubblicata il 08/02/2008

 
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«Già dalla fine dello scorso anno c’erano segnali evidenti che facevano immaginare un 2008 non facile per il nostro Paese, inoltre, i problemi dell’economia italiana non si configurano come congiunturali, quest’anno la crescita italiana, dal mio punto di vista, si attesterà intorno all’1% e anche qualcosa in meno.

Ma il problema di fondo rimane un altro: riguarderà la nostra incapacità di andare oltre la media dei nostri partner europei. Il punto di fondo rimane di carattere strutturale a cui va a sommarsi una congiuntura che per l’anno in corso non aiuta di certo. Così Nicola Rossi, economista e deputato del Partito Democratico, interviene sul giornale on line www.confesercenti.it in merito alle prospettive dell'economia italiana per il 2008 e gli anni a venire.

«Le Pmi - sottolinea Rossi - sono un motore dell’economia italiana. Ma dal mio punto di vista più che immaginare l’ennesimo provvedimento agevolativo a favore delle piccole e medie imprese, penso che si debbano percorrere da parte della politica altre strade. Ad esempio migliorando, innovando e rendendo più efficiente la pubblica amministrazione. Così facendo si alleggerirebbe notevolmente l’onere sulle pmi. Per dare respiro alla nostra economia, compreso il grande mondo delle pmi, bisogna partire dalle grandi riforme di cui questo paese ha profondamente bisogno. Ci sono Paesi - prosegue il deputato - che in Europa stanno affrontando in maniera nuova e coraggiosa le riforme strutturali. E’ la sfida che abbiamo di fronte anche noi ed alla quale non si può sfuggire. Come ho già accennato però - conclude - il nostro paese è frenato dalla nostra incapacità decisionale».

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