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Dalle Regioni / Piemonte - Latte

La Presidente Bresso e l’assessore Taricco incontrano le organizzazioni agricole

Difesa della legalità nel settore lattiero-caseario

© REGIONE.PIEMONTE.it - Pubblicata il 11/02/2008

 
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Torino - La Presidente della Regione Mercedes Bresso e l’assessore all’Agricoltura Mino Taricco hanno incontrato oggi a Torino le organizzazioni professionali agricole in merito alla situazione del settore lattiero-caseario piemontese.

I rappresentanti dei produttori hanno espresso soddisfazione per l’accordo integrativo sul prezzo del latte, raggiunto giovedì 7 febbraio scorso, dopo lunghe trattative, riconoscendo il ruolo di mediazione svolto dalla Regione, che prevede un prezzo di 0,40033 euro medi al litro con un aumento progressivo fino a valori, nel mese di marzo, non dissimili dal prezzo di riferimento fissato in Lombardia. Si è inoltre affrontata la questione della recente sentenza del TAR Piemonte in materia di quote latte, che ha annullato i provvedimenti con cui AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e di conseguenza la Regione avevano avviato i prelievi supplementari (le cosiddette «multe») nei confronti dei produttori fuori quota per l'annata lattiero-casearia 2004-2005.

La Regione aveva immediatamente annunciato di voler ricorrere contro la sentenza, circostanza che è stata confermata con forza oggi dalla Presidente Bresso: «Abbiamo già deliberato in Giunta l’autorizzazione a impugnare la sentenza. Metteremo in campo tutte le azioni di supporto e di sensibilizzazione che ci sono consentite per garantire il pieno riconoscimento della legalità, un valore da cui nessuno può prescindere. Rischieremmo altrimenti lo scardinamento di un intero impianto di regole che molti produttori hanno sinora faticosamente rispettato, anche a costo di grandi sacrifici personali.

«Ci impegneremo inoltre – ha aggiunto la Presidente – nel seguire l’iter di riforma della PAC in sede comunitaria, una partita complessa, che può contenere elementi di interesse per la nostra agricoltura, per migliorarne l’efficienza e la competitività, ma che va analizzata con attenzione.»

Nel ribadire l’impegno per la tutela della legalità, l’Assessore Taricco ha precisato: «nel presentare ricorso, abbiamo chiesto la sospensione immediata e urgente dell’esecutività della sentenza del TAR, nella convinzione che la posizione da noi sostenuta venga pienamente riconosciuta dal Consiglio di Stato, a vantaggio dell’intero settore lattiero-caseario, in una fase così delicata.»

L’Assessore ha inoltre fornito alcune precisazioni riguardo all’applicazione della Direttiva Nitrati e ad alcune misure connesse all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, per il quale la Regione è in procinto di emettere i bandi di finanziamento: «I bandi che apriremo tra marzo e aprile – ha sottolineato Taricco – saranno necessariamente allineati con quanto il PSR prevede attualmente, ma abbiamo verificato una prima disponibilità da parte dell’Unione Europea a introdurre modifiche a partire dai mesi successivi, che potranno venire incontro ad alcune esigenze delle aziende situate in zone vulnerabili da nitrati.»

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