© CONSUMATORI.it - Pubblicata il 11/02/2008
Roma - Perché i prezzi di listino dei carburanti sono diventati «segreti di Stato»? Se lo domanda l’Unione Nazionale Consumatori chiedendosi anche come ciò possa essere compatibile con il diritto all’informazione.
I prezzi dei carburanti sono adesso considerati dati riservati e confidenziali e chi li diffonde verrà accusato di violazione del «segreto commerciale». Sono così segreti che anche il Ministero dello Sviluppo Economico non li può più diffondere sul sito dell’Osservatorio dei prezzi.
L’Unione Consumatori chiede che l'Antitrust sciolga le compagnie petrolifere dall'impegno di non pubblicare i prezzi, in modo da abbattere il muro di silenzio che impedisce di conoscere il reale costo dei carburanti.
«Come si fa se i prezzi sono tenuti segreti, si chiede Massimiliano Dona -Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori- a prevenire o smascherare accordi di cartello tra Compagnie petrolifere oppure a identificare il vero responsabile di aumenti ingiustificati di prezzo?»