© ADUC.it - Pubblicata il 12/02/2008
Roma - In Germania sette importanti aziende dolciarie hanno ricevuto la visita di ispettori che cercavano la conferma o la smentita a un sospetto: aver concordato un rialzo dei prezzi con i concorrenti, nel mirino soprattutto i produttori di cioccolata come Kraft, Nestlè', Mars, Ritter.
L'indomani, altre aziende hanno ricevuto dall'Antitrust l'avviso che erano state avviate indagini che le riguardano, riferisce Financial Times Deutschland. L'operazione nasce dai rincari delle ultime settimane. Le aziende avevano annunciato gli aumenti quasi in contemporanea, motivandoli con i significativi incrementi di prezzo delle materie prime, cacao e nocciole, ad esempio.
Se s'arrivasse a un procedimento per violazione della concorrenza, le aziende dovrebbero pagare una multa salata giacché, in base alla gravità e alla durata del reato, può arrivare fino al 10% del fatturato annuale. Ma la cosa che più temono e' il danno all'immagine. E ciò le induce a dichiarare la loro disponibilità a collaborare.
Aspettiamo, ovviamente, i risultati dell'indagine. Rimane il dubbio che le multe, per la loro entità , riescano a dissuadere chi vuol fare cartello: i guadagni possono essere di molto superiori alle multe comminate.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc