© FORZAITALIA.it - Pubblicata il 13/02/2008
«Purtroppo siamo di fronte a un’ennesima vittima colpita da un attacco nell’esercizio del proprio dovere. Questo sacrificio è un’ulteriore dimostrazione del fatto che in Afghanistan, come altrove, non si può e non ci si deve arrendere alle barbarie. Occorre sia chiaro a tutti, anche a chi non vuole vedere, che in Afghanistan si può considerare chiusa la missione solo nel momento in cui il terrorismo sarà sconfitto definitivamente e le legittime istituzioni avranno il pieno controllo su tutto il territorio».
Lo ha affermato il deputato azzurro Dario Rivolta che ha osservato: «Il compito assunto anni fa dall’Italia e da tutto il mondo contro l’incivile regime talebano non può arrestarsi e tutti i Governi europei devono accettare il fatto che l’impegno anche militare dell’Unione Europea deve essere incrementato, valutando positivamente anche l’ipotesi di un comando unificato, perché il parziale impegno attuale fa solo il gioco della guerriglia terrorista.»