sabato, 30/08/2008, 4.08.00 h

NEWSFOOD.com Economia

 
 

Aumenti per le RC Auto soprattutto per i cinquantenni

RC Auto, Federconsumatori: «si profilano aumenti notevoli delle tariffe»

«Minori gli aumenti per i neopatentati che oramai pagano tariffe stratosferiche!»

© FEDERALIMENTARE.it - Pubblicata il 18/02/2008

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

Dall’osservatorio Adusbef-Federconsumatori in tema di tariffe RC Auto vengono primi segnali estremamente preoccupanti sull’andamento tariffario, un primo campione analizzato per verificare tali andamenti su Milano, Roma e Napoli, riguardante inoltre i neo patentati e i cinquantenni collocati in tre categorie del bonus-malus (prima-sesta-quattordicesima) da i seguenti risultati, sperando che ad indagine completate vi siano conferme meno negative: per quanto riguarda i neopatentati si registrano andamenti negativi con aumenti del 5-7% in maniera omogenea su tutto il Paese.

A questi aumenti così contenuti, si fa per dire, si contrappone un marcato aumento del 15-20 % delle polizze dei cinquantenni, sempre in maniera omogenea e con punte che toccano il 25-30% di aumento. Ciò è estremamente grave anche perché questi aumenti vengono attuati dopo che si è realizzato il cosiddetto risarcimento diretto in caso di incidentalità. Questa modalità di risarcimento, annullando i costi di gestione dei sinistri delle compagnie e consentendo per altro risparmi notevoli sugli oneri legali, che assommano ad 1.5-2 miliardi di euro annui, avrebbe dovuto permettere la riduzione delle tariffe di almeno il 10-15 % con risparmi di circa 150 euro annui.

In maniera correlata, inoltre, tale diminuzione dei costi e delle tariffe sarebbe dovuta anche dalla diminuzione costante dell’incidentalità che si registra nel nostro Paese. Tutto ciò non sta avvenendo ed anzi nelle denuncie che ci pervengono da molti cittadini si legge che le compagnie assicuratrici motivano ai propri clienti l’aumento della tariffa determinato principalmente dall’impatto della nuova procedura di risarcimento diretto. Non c’è parola per poter esprimere il nostro sdegno su quanto sta avvenendo. Quello che chiediamo è che intervengano in maniera forte e determinata sia il garante per i prezzi e sia il Ministero dello sviluppo economico quale organo di controllo istituzionale.

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed