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Commercio estero

Commercio estero, Confagricoltura: «migliora la posizione italiana, grazie anche al settore agricolo»

Così Confagricoltura commenta i dati sul commercio estero diffusi oggi dall’Istat

© CONFAGRICOLTURA.it - Pubblicata il 19/02/2008

 
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«Un risultato lusinghiero, ottenuto con il contributo, soprattutto, delle esportazioni dei prodotti agricoli, in particolare ortaggi e frutta fresca, che hanno raggiunto un valore di circa 4850 milioni di euro, con un incremento del 12,4% sul 2006, circa otto punti in più rispetto alle importazioni (10150 milioni di euro, + 4,8%)».

Così Confagricoltura commenta i dati sul commercio estero diffusi oggi dall’Istat.

Nel 2007 infatti, rimarca Confagricoltura, le esportazioni di prodotti agricoli ed agroalimentari, allo stato naturale e trasformati, hanno raggiunto circa 23.700 milioni di euro, con un aumento del 7,8% sul 2006, superiore di tre punti percentuali a quello delle importazioni (33.090 milioni di euro, + 4,8%).

L’effetto sulla bilancia commerciale è stato positivo, contribuendo ad abbassare il disavanzo agricolo-alimentare a 9.380 milioni di euro (- 2,2% sul 2006) ed a migliorare il grado di copertura delle esportazioni, rispetto alle importazioni (71,7%, a fronte di 69,6% per il 2006).

«Il traguardo del 2007 – dice Confagricoltura - non deve però far dimenticare che il deficit della bilancia agricolo–alimentare è, tuttora, elevato ed assume un carattere strutturale per l’Italia, paese ad alta densità di popolazione e con la maggior parte del territorio in montagna e collina (77%). Occorre quindi sostenere gli investimenti delle imprese agricole e le innovazioni che possono contribuire a contenere il disavanzo commerciale ed a migliorare la penetrazione sui nuovi mercati».

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