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Decreto «milleproroghe»

Francesco Del Boca (Confartigianato Trasporti): “Grave responsabilità di alcune forze politiche per la bocciatura dell’emendamento sull’autotrasporto”

Gli impegni formali assunti dal Governo che hanno condotto alla sospensione del fermo dell’autotrasporto del dicembre scorso erano stati trasposti in un emendamento (23 bis) contenente tutti gli aspetti fondamentali

© CONFARTIGIANATO.it - Pubblicata il 20/02/2008

 
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Il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca giudica «incomprensibile la cancellazione dell’emendamento al decreto ‘milleproroghe’ in materia di autotrasporto», il Presidente Del Boca ricorda, infatti, che «gli impegni formali assunti dal Governo che hanno condotto alla sospensione del fermo dell’autotrasporto del dicembre scorso erano stati trasposti in un emendamento (23 bis) contenente tutti gli aspetti fondamentali (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc).

Tale emendamento, condiviso in un primo momento da tutte le forze politiche, è stato poi stralciato per intervento dei rappresentanti di Forza Italia».

A giudizio di Del Boca «desta perplessità l’atteggiamento del gruppo di Forza Italia alla Camera, nelle cui file milita l’On. Paolo Uggè, responsabile del settore trasporto nonché Presidente della FAI (Federazione Autotrasportatori Italiani), che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo stigmatizzando però l’assenza di provvedimenti che li rendessero esecutivi. L’approvazione dell’emendamento avrebbe ovviato a questa carenza, dando appunto attuazione a quegli impegni del Governo nei confronti degli autotrasportatori che non erano già stati inseriti nella Legge Finanziaria 2008».

«A questo punto – aggiunge il Presidente Del Boca - appare chiaro il livello di coerenza di un’associazione come la FAI che, non avendo dichiarato il fermo, non ha esitato a disapprovare le organizzazioni che lo hanno effettuato. E appare singolare il comportamento del Presidente della FAI Uggé, il quale, criticando la parziale inattuabilità dei provvedimenti, permette al suo Gruppo alla Camera di bocciare l’emendamento che avrebbe dato attuazione agli impegni del Governo ed avrebbe consentito agli autotrasportatori di risolvere il problema della loro stessa sopravvivenza.
«Da trasportatore – fa rilevare Del Boca – auspico che gli autotrasportatori iscritti alla FAI effettuino una seria e serena riflessione sui fatti e valutino le conseguenze che ricadono negativamente su di loro a causa di certi comportamenti».

Il Presidente Del Boca conclude: «Tra i provvedimenti contenuti nell’emendamento affossato da Forza Italia era inserito anche quello relativo all’adeguamento automatico del prezzo del trasporto a seguito degli incrementi del costo del gasolio che oggi ha sfondato il muro dei 100 dollari al barile e che temo comprometterà i bilanci di tutte le aziende di autotrasporto».

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