Piemonte
Dalle Regioni / Piemonte
Papilloma virus: il Piemonte raddoppia l'offerta vaccinale gratuita
Il programma di intervento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale prevede infatti che il vaccino venga messo a disposizione gratuitamente e attivamente non solo delle ragazze nel corso del dodicesimo anno di vita, quelle cioè nate nel 1997, ma anche di quelle nate nel 1993 e dunque nel sedicesimo anno di vita
© REGIONE.PIEMONTE.it - Pubblicata il 20.02.08
Torino - Nella seconda metà del 2008, prenderà il via anche in Piemonte la campagna di prevenzione dei tumori al collo dell'utero attraverso la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), con un'offerta gratuita che sarà raddoppiata rispetto a quanto previsto dal Ministero della salute.
Il programma di intervento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale prevede infatti che il vaccino venga messo a disposizione gratuitamente e attivamente non solo delle ragazze nel corso del dodicesimo anno di vita, quelle cioè nate nel 1997, ma anche di quelle nate nel 1993 e dunque nel sedicesimo anno di vita.
«In questo modo - spiega l'assessore alla tutela della salute e sanità, Eleonora Artesio - entro il 2012 si otterrà la saldatura delle coorti di nascita e avremo 10 coorti di giovani donne immunizzate, rispetto alle quali negli anni successivi si potrà cominciare a fare valutazioni d'impatto del vaccino: sicurezza, durata della protezione e incrocio con i dati dei programmi di screening, che dovranno essere mantenuti e potenzianti quale strumento di verifica dell'andamento epidemiologico delle lesioni precancerose e del carcinoma della cervice uterina».
A provvedere alla gara per l'acquisto del vaccino sarà l'Asl TO1, identificata come azienda capofila per l'intero Piemonte, in modo da garantire l'uniformità del prodotto che verrà offerto a una popolazione di 16.935 dodicenni e 17.656 sedicenni. Il costo sarà coperto, nel primo caso, con gli stanziamenti finalizzati del Ministero della salute, nel secondo con fondi regionali.
Il programma di vaccinazione sarà preceduto da un percorso formativo ad hoc rivolto agli operatori dei servizi vaccinali e dei consultori, a ginecologi, pediatri di libera scelta e medici di famiglia, e sarà accompagnato da una campagna di comunicazione su scala regionale, che andrà ad affiancare quella realizzata dai Ministero della salute a livello nazionale.
La capacità di nascondersi dei poxvirus potrebbe contribuire allo sviluppo di nuovi vaccini
Vaccinazioni, in Veneto libertà di scelta
Varato dalla giunta regionale Toscana il nuovo Piano vaccinale
Papilloma Virus, Toselli (FI): «estendere la vaccinazione gratuita»
Intensificare le attività di ricerca sui vaccini animali
Salute, al via vaccinazione Hpv per 280 mila dodicenni
Altri articoli sul tema: Vaccini
- Trieste: «Il piano territoriale per il 2008 dimezza i fondi delle Comunità montane»
- Perugia: iniziativa «a bocca aperta»
- Pavia: Per la prima volta un incontro di procommercializzazione del prodotto turistico per il mercato tedesco (workshop)
- Perugia: Eurochocolate va al Settimo Cielo con Pan di Stelle
- Ecco i 5 punti del piano d'azione del G7
- Sueurs froides à Wall Street avant les mesures du G7
- El G-7 usará "todas las herramientas" para evitar la quiebra de más bancos
- Bergamo: Riforma Gelmini
- Savona: Sedici lavoratori in c.i. dell’ex indotto Ferrania assunti da aziende al termine di un corso di formazione della Provincia
- Terni: CISL e CGIL chiedono la salvaguardia degli sportelli decentrati
Stampa l'articolo
Segnala l'articolo
Invia un commento
RSS Feed