© UIL.it - Pubblicata il 29/02/2008
La gestione dell’azionista di ALITALIA sulla sua vendita sta rivelandosi oltremodo poco chiara al punto da creare evidenti situazioni di incertezza e di grande difficoltà , in particolare, apprendere da fonti esterne di presunti calendari di incontri sindacali con l’acquirente, rasenta ormai il ridicolo.
La richiesta fatta al Presidente del Consiglio di un incontro con l’azionista non è mai stata accolta. In quell’occasione avremmo voluto sostenere la necessità di investimenti mirati al rilancio di ALITALIA. E avremmo anche voluto chiarire la sorte di investimenti infrastrutturali effettuati per il paese negli anni passati, compreso l’aeroporto di Malpensa.
Dal Governo ci saremmo attesi un atteggiamento di maggior chiarezza e trasparenza considerato il suo ruolo di azionista di riferimento.
Ancora oggi, noi siamo disponibili a discutere di merito: non possiamo non sottolineare che le questioni di fondo che ci preoccupano debbano essere sciolte e chiarite con il Governo.