© POLITICHEAGRICOLE.it - Pubblicata il 05/03/2008
«La costante attività di tutti gli organi preposti ai controlli in campo agroalimentare garantisce la sicurezza di cittadini ed operatori onesti. Il mio plauso va a chi si impegna costantemente, ogni giorno, per la legalità e la trasparenza».
Lo ha detto il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, commentando l’operazione della Guardia di Finanza in Puglia e Calabria, denominata Golden Oil, che ha portato alla luce una presunta maxitruffa nel settore degli aiuti comunitari alla produzione dell'olio d'oliva.
«Siamo ancora più sensibili – ha aggiunto De Castro – quando le attività illegali coinvolgono produzioni così caratterizzanti e testimoni di un intero territorio e delle sue tradizioni come l’olio d’oliva. Pure, proprio operazioni come questa dimostrano quanto attenti e solerti siano le attività ispettive. L’Unione Europea mette a disposizione preziosi aiuti: truffare in questo ambito costituisce un danno all’intera immagine Italia. La solerzia della Guardia di Finanza in questo caso tutela anche questo imprescindibile rapporto».
«Quanto a noi – ha concluso il Ministro – da sempre perseguiamo la strada dell’onesto rapporto tra prodotto e consumatore, attraverso il monitoraggio di un’intera filiera. Penso ad esempio alla centralità dell’etichettatura, che nel caso dell’olio – ma non solo - abbiamo resa obbligatoria superando il quadro normativo europeo: un’arma potentissima alla quale non rinunceremo».