© ALLEANZANAZIONALE.it - Pubblicata il 12/03/2008
«Il Ponte sullo Stretto di Messina è un'opera essenziale non solo perché rappresenterebbe un volano per l'economia dell'intero Sud ma anche perché la sua realizzazione, in massima parte a carico di finanziamenti privati ed europei, obbligherebbe lo Stato a fare le altre infrastrutture ferroviarie, autostradali e viarie mancanti e di cui la Sicilia e la Calabria in particolare necessitano».
Lo ha sostenuto il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli, a Radio Anch'io nel corso di un dibattito con il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli.
«Oltre al Ponte e alle opere di contorno che il futuro governo del centrodestra si impegna a far ripartire - ha aggiunto Matteoli - ci sono altre priorità che debbono essere affrontate come i due corridoi transeuropei dell'alta velocità , il passante di Mestre, la realizzazione della Civitavecchia-Livorno ed il raddoppio di alcuni tratti della Roma-Firenze. Senza queste opere - ha osservato - senza le metropolitane nelle grandi città , i rigassificatori ed i termovalorizzatori il Paese sarebbe destinato davvero ad un declino irreversibile».