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Ambiente: un bilancio delle politiche del Governo

Lotta all'inquinamento, tutela del patrimonio paesaggistico, interventi per la riforestazione, incentivi a favore del risparmio energetico e della compatibilità ecologica, conservazione delle risorse idriche. A legislatura conclusa, il Governo può certamente collocare il tema dell'ambiente tra le sue sue principali aree di intervento

© GOVERNOINFORMA.it - Pubblicata il 18/03/2008

 
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Il tema dell’ambiente ha assunto un ruolo centrale nella politica realizzata dal Governo nel corso della legislatura, l’elenco degli interventi comprende, ad esempio, i programmi per la salvaguardia e la tutela ambientale, le misure per l'attuazione del Protocollo di Kyoto, le norme a sostegno del risparmio energetico, i fondi destinati a mare, montagna e al contrasto del dissesto idrogeologico.

Protocollo di Kyoto e inquinamento atmosefrico. Per ridurre le immissioni dei gas serra e realizzare gli obiettivi posti dal Protocollo di Kyoto, è stato istituito un Fondo rotativo con lo stanziamento di 200 milioni di euro all’anno nel triennio 2007-2009. In materia di sviluppo sostenibile sono state predisposte risorse pari a 25 milioni di euro annui, distribuite nel triennio 2007-2008. Tra gli scopi, quelli di finanziare progetti per la sostenibilità ambientale di settori economico-produttivi, per l’educazione e l’informazione ambientale e per l’attuazione di progetti internazionali per la cooperazione. E’ stato avviato anche un programma sperimentale per la progressiva uscita dal commercio dei sacchi non biodegradabili, con il divieto di produzione a partire dal 1° gennaio 2010.

Dal 31 luglio 2007, poi, sono entrate in vigore le procedure per la valutazione ambientale strategica, la valutazione d’impatto ambientale, l’autorizzazione ambientale integrata; inoltre, sono stati stabiliti i limiti per la concentrazione nell’aria dell’arsenico, del cadmio, del nichel e del benzopirene. Le Regioni e le Province autonome, a riguardo, hanno adottato sia un piano di risanamento che un piano di azione da attuare una volta effettuate le procedure di valutazione della qualità dell’aria nelle proprie città.

Aree verdi. Il Governo ha stanziato 50 milioni di euro annui per il triennio 2008 - 2010 a favore di interventi per la forestazione, riforestazione e per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. I finanziamenti verranno impiegati anche per la realizzazione di aree verdi nelle zone urbane, al fine di migliorarne la qualità dell’aria e la vivibilità.

Tutela del mare. È stato concesso, nell’anno 2007, un contributo straordinario di 10 milioni per contrastare gli effetti prodotti dai cambiamenti climatici sul territorio marino e per garantire la protezione degli ecosistemi. 5 milioni di euro, poi, hanno permesso l’istituzione e il finanziamento di nuove aree marine protette, mentre uno stanziamento di 20 milioni di euro è stato indirizzato esclusivamente alla tutela delle isole minori.

Per quanto riguarda il trasporto marittimo, si è provveduto alla creazione di un Fondo finalizzato alla razionalizzazione energetica e alla riduzione delle emissioni in atmosfera delle navi passeggeri. I traghetti in uso da più di venti anni, infine, saranno demoliti e sostituiti grazie allo stanziamento di 24 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009.

Tutela della montagna. Nel triennio 2007-2009, 37,5 milioni di euro del fondo ordinario sono stati indirizzati ai piccoli comuni per interventi di natura sociale, socio-assistenziale e per investimenti. Alle comunità montane è stato erogato invece un contributo complessivo di 20 milioni di euro, da ripartire in proporzione alla popolazione residente nelle rispettive zone. Inoltre, per il supporto alle politiche ed allo sviluppo dei territori montani,è stato costituito l’EIM, l’Ente italiano montagna, che beneficerà dei finanziamenti dell’Istituto nazionale della montagna, ora soppresso.

Interventi contro il dissesto idrogeologico. Il Governo ha anche destinato una cospicua quota di risorse a favore della difesa del suolo e della aree a rischio idrogeologico, stanziando 265 milioni di euro l’anno per il 2008 e il 2009. In particolare, per la tutela della regione fluviale del fiume Po, sono stati pianificati interventi per la messa in sicurezza idraulica, idrogeologica e la riqualificazione ambientale del territorio.

Conservazione delle risorse idriche. Numerosi interventi hanno interessato il settore idrico:la creazione del Fondo di solidarietà, ad esempio, nato per promuovere progetti e interventi volti a garantire il maggior accesso possibile a tale risorsa, o del Fondo per la ristrutturazione e l’ammodernamento della rete idrica nazionale, comprensivo di 30 milioni di euro per il 2008 e 20 milioni per il 2009. È stato inoltre designato un Fondo di 5 milioni di euro l’anno per gli anni 2008, 2009 e 2010, a favore della potabilizzazione, microfiltrazione e dolcificazione delle acque di rubinetto. Nel 2007 sono stati erogati 150 milioni di euro e 100 per ciascuno degli anni 2008 e 2009 a sostegno del piano nazionale per l’irrigazione, in aggiunta agli stanziamenti già previsti per i contributi quindicennali dal 2007 al 2010.

Emergenza incendi.Il Corpo Forestale ha beneficiato di 4 milioni di euro per il 2006 e 10 milioni di euro per il 2007 per contrastare gli incendi dei boschi. Inoltre, sono stati stanziati 100 milioni di euro per il 2008 per l’acquisto di velivoli antincendio. Alla protezione civile, infine, sono stati corrisposti per il 2008 138 milioni di euro da destinare al mantenimento del Fondo regionale.

Ristrutturazione degli edifici. Grande attenzione è stata riservata al tema della riqualificazione energetica. Nello specifico, si è disposto che le spese sostenute entro il 31 dicembre 2007 possano godere dei seguenti benefici: per la ristrutturazione degli edifici esistenti, detrazioni fino ad un ammontare di 100.000 euro; per le opere di ammodernamento di coperture, pavimenti, finestre e infissi, ma anche l’istallazione dei pannelli solari per usi domestici o industriali detrazioni fino a 60.000 euro; per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, detrazioni fino a 30.000 euro. Quanto agli edifici di nuova costruzione, si è predisposto un contributo pari al 55% dei costi extra sostenuti per la realizzazione di impianti per il risparmio energetico. Sono stati inoltre previsti incentivi per l’acquisto di nuovi elettrodomestici: entro il 31 dicembre 2007, le spese sostenute per la sostituzione di frigoriferi e congelatori con altri di classe energetica non inferiore ad A+ sono detraibili fino a 200 euro per apparecchio.

Smaltimento dei rifiuti. L’emergenza rifiuti in Campania è stata affrontata dal Governo con la predisposizione di interventi straordinari affidati a un Commissario delegato, incaricato di assicurare la tutela della salute e dell’ambiente e l’attivazione dei siti da destinare a discarica. Il Commissario ha svolto tali compiti identificando soluzioni per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti oltre che annunciando le priorità delle azioni di prevenzione nella produzione, riutilizzo e riciclaggio del materiale. Obiettivi finali dell’intervento sono il conseguimento degli obiettivi di raccolta differenziata, la piena tracciabilità del ciclo dei rifiuti, l’utilizzo delle migliori tecnologie e metodi di trattamento biologico e tutela ambientale e sanitaria.

Per la prevenzione e repressione dei fenomeni di criminalità organizzata connessi al problema, infine, nel solo 2007 sono stati erogati 5 milioni di euro.

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