© POLITICHEAGRICOLE.it - Pubblicata il 20/03/2008
«La Cooperazione agricola è stata interlocutore privilegiato dell’azione del Governo Prodi nel settore agroalimentare, forestale e della pesca; un’azione che si è sviluppata in ambito comunitario e nazionale per superare storici vincoli strutturali e liberare le risorse economiche, imprenditoriali, sociali e culturali che possono sostenere lo sviluppo del comparto nel medio e lungo termine».
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali on. Paolo De Castro alla presentazione del volume «Finanziaria Agroalimentare 2008» svoltasi oggi nella sede di Fedagri-Confcooperative. «Al di là dell’attenzione ad essa costituzionalmente dovuta – ha spiegato il Ministro - la Cooperazione agricola è di per sé una «filiera corta», uno strumento, cioè, per ridurre al minimo la distanza tra produttore e commerciante ed aumentare quindi i ricavi dell’agricoltore ed i vantaggi per il consumatore. Non solo: è doveroso riconoscere il ruolo etico dell’impresa cooperativa, capace di stare sul mercato con un controllo sociale vero da parte del mondo agricolo».
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