© CONFESERCENTI.it - Pubblicata il 21/03/2008
Un lungo elenco di oltre ottocento nomi e' stato letto nella cappella della caserma «Lungaro» della polizia di Stato a Palermo, nomi di persone uccise dalle mafie e che l'associazione «Libera» ha ricordato oggi in occasione della tredicesima giornata nazionale della Memoria e dell'impegno.
Erano presenti il questore Giuseppe Caruso, il viceprefetto vicario, i vertici provinciali di Guardia di finanza e Arma dei carabinieri, numerosi familiari delle vittime della mafia e rappresentanti delle cooperative di «Libera terra». «Ancora una volta Libera ricorda le vittime - ha detto Umberto Di Maggio responsabile provinciale - a testimonianza che non va dimenticato chi e' stato ucciso dalla prepotenza mafiosa».
Contemporaneamente alla manifestazione palermitana si sono svolte analoghe iniziative in quasi tutte le piu' grandi citta' italiane: da Milano (davanti al Palazzo di giustizia) a Napoli (davanti al Duomo) fino a Roma (in una chiesa di periferia della Capitale).