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UE: «è sempre più urgente un Piano»

Aumentare la produzione di proteine vegetali per l’alimentazione animale

Il Copa-Cogeca fa propria la proposta lanciata dal presidente della Cia Giuseppe Politi. Occorre ridurre l’import e rendere meno vulnerabile l’Europa davanti alle turbolenze delle quotazioni delle materie prime agricole

© CIA.it - Pubblicata il 27/03/2008

 
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E’ una richiesta sollecitata da tempo dal presidente Giuseppe Politi e, quindi, la condividiamo in quanto rappresenta la risposta opportuna per rispondere alle esigenze dei produttori agricoli europei.

Così la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta la proposta del Copa-Cogeca di un Piano Ue per rilanciare la produzione di proteine vegetali per l’alimentazione animale in modo da soddisfare la crescente domanda.

Attualmente -sottolinea la Cia- l’Ue importa più del 70 per cento del suo fabbisogno di proteine vegetali per l’approvvigionamento del settore dell’alimentazione e delle produzioni animali. Il Piano, pertanto, diventa esenziale per ridurre sensibilmente la forte dipendenza dell’import proveniente dai Paesi terzi. Importazioni che subiscono gli effetti devastanti dei rincari delle quotazioni delle materie prime agricole. E tutto ciò rende l’Europa molto vulnerabile sui mercati.

La proposta di un Piano per le proteine vegetali -ricorda la Cia- fu formulata da Politi, in qualità di vicepresidente del Copa, nel corso della «Conferenza aperta» sulla Pac promossa dal commissario Ue all’agricoltura Mariann Fischer Boel. Nell’occasione il presidente della Cia evidenziò l’esigenza che per l’Ue è di primaria importanza la questione degli approvvigionamenti che diviene strategica per le proteine vegetali per l’alimentazione animale.
La proposta del Copa-Cogeca -conclude la Cia- è venuta nel corso di un seminario tenutosi a Bruxelles ed è stata formulata da Paul Temple, vicepresidente del Gruppo di lavoro «Semi oleosi e culture proteiche».

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