© LA7.it - Pubblicata il 27/03/2008
Il governo italiano non ha perso tempo e ben prima delle 18, termine ultimo fissato dall'Unione Europea, ha inviato a Bruxelles tutte le informazioni richieste sul caso delle mozzarelle campane contaminate da diossina. L'Italia, così, ha cercato di spiegare che comunque «le mozzarelle contaminate non sono state esportate né in Asia, nè nei Paesi membri della Ue».
E una prima risposta da Bruxelles è già arrivata: «In alcuni casi le quantità di diossina riscontrate sono più alte di quanto ammesso dalla legislazione europea - ha spiegato Nina Papadoulaki, la portavoce del commissario europeo per la Salute - ma non è eccessiva». Il ministro per le politiche agricole Paolo De Castro, intanto, continua a ripetere che non esiste un caso diossina in Campania e si è detto pronto a utilizzare YouTube per rassicurare i cittadini di tutto il mondo.
Le analisi finora effettuate hanno convinto l'Unione europea a dare il via libera alla ripresa dell'attività nel 75% delle aziende controllate