© ALLEANZANAZIONALE.it - Pubblicata il 30/03/2008
«Nella lotta alla mafia bisogna operare di più e parlare di meno. Nessuno si può ergere a simbolo di moralità , indicando gli altri come responsabili di collusioni e connivenze. La lotta alla mafia appartiene a tutti».
Lo ha detto il presidente di An, Gianfranco Fini, in un comizio a Palermo, commentando le affermazioni rilasciate ieri dal candidato premier del Pd Walter Veltroni, in merito alla lotta alla criminalità organizzata. «Lasciano il tempo che trovano le parole di Veltroni e Finocchiaro - aggiunge Fini - quando dicono che un muro sottile divide la destra dalla criminalità .
È solo propaganda perché la sinistra italiana è culturalmente vecchia quando affronta questi temi perché dimentica di coniugare legalità alla parola autorità . Quell'autorità dello Stato - conclude Fini - che se non coniugata a legalità diventa anarchia».