© PARTITODEMOCRATICO.it - Pubblicata il 31/03/2008
«Oggi Berlusconi dice di non voler più ricorrere ai condoni e di voler fare la lotta all’evasione fiscale, prendiamo atto del riconoscimento tributato alla politica del governo Prodi, che della lotta all’evasione e del no ai condoni ha fatto la sua bandiera, prendiamo anche atto che con queste parole Berlusconi, anche se con 7 anni di ritardo, rinnega il perno della politica di Tremonti e del suo Governo: il condono fiscale.
Quando poi ripropone l’aliquota al 33% non è credibile: la promise nel 2001 e non la realizzò. E su questo tema il leader del Pdl non è credibile anche per un altro motivo. Infatti, per rendere concreto l’obiettivo della riduzione della pressione fiscale, oltre alla lotta all’evasione, serve anche un progetto coerente e concreto di riduzione della spesa corrente primaria. Noi lo abbiamo fatto: è previsto mezzo punto di riduzione nel 2008, un punto per gli anni 2009-2010. Nel programma del Pdl tutto ciò non esiste. Solo vecchi slogan per promesse non realizzate o dichiarazioni estemporanee rinnegate nel giro di una notte.
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