© FEDERCONSUMATORI.it - Pubblicata il 02/04/2008
Secondo quanto dichiarato oggi dal Presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà , sono oltre 420mila le famiglie in forte difficoltà a causa dell’aumento della rata dei mutui, a cui si aggiungono 110mila famiglie per cui si presentano rischi di insolvenza.
È un’emergenza che noi denunciamo da tempo, solo che il fenomeno è molto più ampio!
In Italia sono 3 milioni e 200 mila famiglie che, consigliate dalle banche, hanno contratto un mutuo a tasso variabile ed hanno visto aumentare la propria rata, negli ultimi due anni, di 180 € al mese.
È incredibile che molte banche ancora non applichino la Legge Bersani sulla portabilità dei mutui e pretendano di far pagare ai cittadini prezzi esorbitanti per l’estinzione, la surroga o il trasferimento del mutuo. Sono anche queste anomalie che denunciamo da tempo! Catricalà , oggi, se ne accorge e rivendica più poteri per l’Autorità . Ben vengano questi nuovi poteri, la Federconsumatori è completamente d’accordo, l’importante è che siano previste sanzioni in grado di dissuadere le banche dall’esercitare comportamenti scorretti e che l’Antitrust abbia il coraggio di applicare queste sanzioni. Intanto sarebbe importante che il Presidente Catricalà indicasse quali sono le banche che si rifiutano di attuare la legge e denunciasse questi comportamenti che violano una norma dello Stato. Sarebbe un buon inizio, ma tutto ciò non basta. È necessario individuare delle forme di sostegno alle famiglie in difficoltà .
Negli anni scorsi, quando una banca è stata in difficoltà o è andata in dissesto, lo Stato si è accollato l’onere di far fronte al risanamento della banca stessa, un esempio per tutti il Banco di Napoli.
Oggi si abbia il coraggio di intervenire direttamente a sostegno delle famiglie in difficoltà , ricordando che i costi dei servizi delle banche italiane sono i più alti in Europa.