Alimentare
Da oggi ancora più garanzie per il consumatore
Prosciutto Toscano DOP: un prestigioso riconoscimento al Consorzio
Un decreto ministeriale conferisce al Consorzio più poteri di tutela e valorizzazione
© IVSI.it - Pubblicata il 04.04.08
Firenze - Il Consorzio del Prosciutto Toscano, con Decreto del 18 marzo 2008 pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 2 aprile 2008, ha conseguito il riconoscimento ministeriale ai sensi della legge 526 del 1999 relativa ai Consorzi di tutela delle DOP e IGP.
Questo risultato particolarmente ambito è di fondamentale importanza al fine di tutelare maggiormente questo prodotto e contrastare le numerose frodi che, soprattutto nel territorio toscano, interessano la DOP.
Il Consorzio del prosciutto Toscano avrà così la facoltà di agire su tutta la filiera del prodotto Prosciuttto Toscano DOP (Denominazione Origine Protetta), anche verso i soggetti non consorziati; disporrà di maggiori poteri di vigilanza, grazie anche a propri agenti «vigilatori» che saranno in grado di contestare abusi, atti di pirateria e contraffazione. Potrà inoltre farsi promotore di programmi per migliorare la qualità delle produzioni in termini di sicurezza igienico-sanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali del prodotto tutelato.
Infine, il riconoscimento del Consorzio consentirà di svolgere le funzioni indicate dal decreto legislativo sulle sanzioni in tema di prodotti DOP - IGP.
Il riconoscimento ministeriale avrà, inoltre, indiscussi riflessi positivi anche sull'organizzazione dell'intera filiera, visto che il nuovo Statuto del Consorzio prevede l'ammissione anche degli allevatori, macellatori e confezionatori. L'ammissione delle aziende che provvedono al porzionamento e confezionamento del Prosciutto Toscano DOP assume una notevole rilevanza per il prezioso contributo e l'importante collaborazione che si potrà instaurare tra i produttori e i confezionatori visto il ruolo di quest'ultimi nel presentare il prodotto ai consumatori finali.
«Grazie a questo riconoscimento il Prosciutto Toscano Dop è ancor più garantito e ciò va a vantaggio sia dei produttori che degli stessi consumatori - ha affermato il Presidente del Consorzio Aldo Neri - Presidente del Consorzio del Prosciutto Toscano».
Consorzio del Prosciutto Toscano
Il Consorzio del Prosciutto Toscano, a cui aderiscono 21 Soci, è nato per salvaguardare e valorizzare il tipico prosciutto di questo territorio, che ha caratteristiche e peculiarità ben precise.
I produttori, consapevoli della necessità di proteggere il Prosciutto Toscano dalla proliferazione incontrollata di altri prosciutti che avevano poco in comune con la tradizione toscana, hanno adottato un rigido disciplinare di produzione che prevede l'obbligo della «tracciabilità» dall'allevamento al consumo così garantire all'acquirente un prodotto di eccellenza.
Nel 1996 il Prosciutto Toscano ha ottenuto l'ambito riconoscimento comunitario della «Denominazione di Origine Protetta». Da quella data può fregiarsi di tale nome solo il prosciutto prodotto in Toscana seguendo le regole dettate dal Disciplinare di Produzione, che prevede la provenienza delle cosce esclusivamente da suini nati e ingrassati in Toscana o nelle regioni del centro-nord Italia, l'utilizzo di essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga stagionatura.
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